La designer, e fondatrice di Feeling Nova, Chiara Pasini, nei giorni scorsi ha donato due reggiseni post operatori al Centro Donna di Empoli, punto di riferimento nel territorio dell’empolese per il trattamento dei tumori femminili.
La donazione, avvenuta nei giorni scorsi, è stata effettuata direttamente alla Coordinatrice Centro Donna Empoli e Direttore di Oncologia Medica Francesca Martella.
I reggiseni, spiega l’Asl Toscana Centro in una nota, hanno l’apertura frontale per agevolare i movimenti e nelle coppe, tramite specifiche taschine interne, è possibile inserire protesi esterne.
“Grazie alle persone che ci hanno sostenuto durante una iniziativa organizzata ad Empoli a supporto dell’associazione, abbiamo potuto portare avanti uno dei nostri progetti, quello del “Reggiseno Sospeso” e per me è un onore poter fare questa donazione proprio al Centro Donna dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, perché la città mi ha accolta con amore e calore” afferma Chiara Pasini.
“Il Centro Donna, ormai da alcuni anni sta cercando di espandere le proprie competenze e collaborazioni per supportare in modo innovativo e a tutto tondo le donne affette da tumore, in un’ottica proattiva di genere – precisa la dottoressa Francesca Martella - Chiara e i collaboratori di Feeling Nova ci hanno colpito per l’entusiasmo, la vitalità e la voglia di avvicinarsi alle Donne promuovendo una nuova cultura del corpo femminile: autentica, libera e inclusiva. Con il dottor Pier Giorgio Giannessi, vicedirettore della Struttura operativa complessa di Oncologia Medica del San Giuseppe, abbiamo pensato di far arrivare la donazione direttamente a donne, che il tumore l’hanno superato e che in questo momento stanno finendo i trattamenti, per supportarle nella loro rinascita”.
La donazione è avvenuta in un momento ben preciso, l’Ottobre rosa, il mese della prevenzione e della sensibilizzazione del tumore alla mammella. “Abbiamo fatto questa scelta perché ci consente in modo tangibile di lanciare un messaggio preciso: ottobre rosa significa sostenere le campagne di screening e prevenzione del tumore al seno ma significa in realtà sostenere tutte le donne affette da tumore mammario, anche quando la malattia è avanzata, significa essere loro vicini con forza ricordando che oltre le cure specifiche vogliamo fornire attenzione per il loro vissuto, la loro quotidianità e il loro futuro. Si cerca di prevenire il più possibile e si cura meglio, lo si fa perché ogni donna possa vivere la propria Vita” sottolinea Francesca Martella.
La donazione, avvenuta nei giorni scorsi, è stata effettuata direttamente alla Coordinatrice Centro Donna Empoli e Direttore di Oncologia Medica Francesca Martella.
I reggiseni, spiega l’Asl Toscana Centro in una nota, hanno l’apertura frontale per agevolare i movimenti e nelle coppe, tramite specifiche taschine interne, è possibile inserire protesi esterne.
“Grazie alle persone che ci hanno sostenuto durante una iniziativa organizzata ad Empoli a supporto dell’associazione, abbiamo potuto portare avanti uno dei nostri progetti, quello del “Reggiseno Sospeso” e per me è un onore poter fare questa donazione proprio al Centro Donna dell’ospedale San Giuseppe di Empoli, perché la città mi ha accolta con amore e calore” afferma Chiara Pasini.
“Il Centro Donna, ormai da alcuni anni sta cercando di espandere le proprie competenze e collaborazioni per supportare in modo innovativo e a tutto tondo le donne affette da tumore, in un’ottica proattiva di genere – precisa la dottoressa Francesca Martella - Chiara e i collaboratori di Feeling Nova ci hanno colpito per l’entusiasmo, la vitalità e la voglia di avvicinarsi alle Donne promuovendo una nuova cultura del corpo femminile: autentica, libera e inclusiva. Con il dottor Pier Giorgio Giannessi, vicedirettore della Struttura operativa complessa di Oncologia Medica del San Giuseppe, abbiamo pensato di far arrivare la donazione direttamente a donne, che il tumore l’hanno superato e che in questo momento stanno finendo i trattamenti, per supportarle nella loro rinascita”.
La donazione è avvenuta in un momento ben preciso, l’Ottobre rosa, il mese della prevenzione e della sensibilizzazione del tumore alla mammella. “Abbiamo fatto questa scelta perché ci consente in modo tangibile di lanciare un messaggio preciso: ottobre rosa significa sostenere le campagne di screening e prevenzione del tumore al seno ma significa in realtà sostenere tutte le donne affette da tumore mammario, anche quando la malattia è avanzata, significa essere loro vicini con forza ricordando che oltre le cure specifiche vogliamo fornire attenzione per il loro vissuto, la loro quotidianità e il loro futuro. Si cerca di prevenire il più possibile e si cura meglio, lo si fa perché ogni donna possa vivere la propria Vita” sottolinea Francesca Martella.
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