Si comincerà martedì 15 ottobre a Firenze, Bezzini: "Con il piano costruiamo le strategie di tutela della salute dei prossimi anni"

Un viaggio in tre tappe in Toscana per costruire insieme il nuovo piano sanitario sociale ed integrato regionale: a Careggi a Firenze il 15 ottobre, a Pisa nell'auditorium del Cnr il 23 e a Siena alle Scotte il 29.

Incontri, spiega la Regione Toscana, per presentare le linee di indirizzo del documento preliminare e raccogliere i contributi di operatori, professionisti, associazioni e cittadini che saranno coinvolti in tavoli tematici nel corso delle tre iniziative ma che potranno anche inviare i propri spunti, suggerimenti e osservazioni scrivendo una mail all'indirizzo partecipaalpiano@regione.toscana.it.

    
Con il nuovo piano - Pssir l'acronimo - la Regione fissa gli obiettivi per i prossimi anni delle politiche sanitarie e sociali e i criteri con cui organizzare i vari servizi: un atto di programmazione dunque importante, con cui rispondere ai bisogni delle persone. Così, prima dell'approvazione e della successiva presentazione al Consiglio regionale, la Giunta ha deciso di discuterne i contenuti con i diretti interessati, con i cittadini e gli addetti ai lavori, per arricchirlo eventualmente facendo tesoro di esperienze e testimonianze.

"Con il piano - spiega l'assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini - costruiamo le strategie dei prossimi anni in materia di tutela e promozione del diritto alla salute. Un lavoro che stiamo conducendo in maniera integrata e in un'ottica 'one health', così da rispondere alle sfide, sempre più complesse, che i sistemi sanitari pubblici si troveranno ad affrontare da qui al prossimo futuro".

"Saranno tre giornate di condivisione ed ascolto - prosegue - dalle quali il nostro il nostro sistema sanitario regionale uscirà sicuramente più resiliente e ancora più attento ai bisogni delle persone. In una fase complessa come quella attuale, la partecipazione diventa un elemento essenziale per proiettare i servizi sanitari e socio sanitari nel futuro. Ci auguriamo che il maggior numero di persone raccolga l'invito a partecipare".

"Come Regione - dichiara l'assessora alle politiche sociali Serena Spinelli - siamo impegnati nel solco dell'innovazione prevista dalla riforma dell'assistenza territoriale, con le Case della comunità, i Punti unici di accesso, il rafforzamento della continuità tra ospedale e territorio, come luoghi di una sempre maggiore capacità di integrazione sociosanitaria, di prossimità e trasversalità dei percorsi, di centralità della persona."

"E' in questa direzione - aggiunge Spinelli - che si colloca il nuovo piano, che per definire una prospettiva in grado di prendersi cura di bisogni sempre più complessi ha bisogno del confronto e della partecipazione di tutti i soggetti coinvolti nel sistema e di chi vive e opera sui territori".
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