Alle 2.45, uno dei proprietari del locale, svegliato dall'allarme di intrusione

Un uomo, già noto alle forze di polizia e recentemente condannato, era stato destinato alla carcerazione fino a maggio 2029 dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Firenze, in attesa delle decisioni definitive del Tribunale di Sorveglianza.

La scorsa notte, la polizia lo ha rintracciato in un magazzino adiacente a un locale in via Dosio, a Firenze. Alle 2.45, uno dei proprietari del locale, svegliato dall'allarme di intrusione ricevuto sul suo smartphone, ha allertato il 112Nue.

Le volanti della polizia hanno trovato il 53enne calabrese all'interno dell'edificio, dopo che aveva forzato la vetrata di una porta con un rastrello. Sembra che l'uomo cercasse un posto per passare la notte, pertanto è stato accusato di violazione di domicilio. La sua responsabilità e le accuse saranno valutate in un successivo processo, mantenendo la presunzione di innocenza. Inoltre, la polizia ha eseguito l'ordine di carcerazione pendente nei suoi confronti. 

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