In due anni il numero è diminuito di trecento, mentre rimane alta l'offerta nei reparti di specialistica

La Repubblica Firenze questa mattina analizza i dati elaborati dall'assessorato regionale alla Salute in merito ai posti letto per la degenza, sottolineando come, nel giro di due anni, il loro numero sia diminuito di circa trecento unità, dettaglio che fa della Toscana una delle Regioni dove i posti in degenza sono meno.

Nel corso dei prossimi anni, aggiunge il quotidiano, la Regione non ha intenzione di tagliare altri posti per adeguarsi alle indicazioni contenute nel decreto ministeriale 70/2015 relativo agli standard qualitativi, quantitativi e strutturali dell'assistenza ospedaliera, che delinea anche il numero di posti in degenza che ogni Regione deve avere: in questo senso, la Regione rientra ampiamente nei parametri, e il quotidiano nota che il numero di posti letto potrebbe essere ancora irrobustito.

A fare da contraltare alla penuria di posti letto in degenza fa il numero, e quindi l'offerta di posti, di reparti e strutture di specialistica, dalla chirurgia generale alla cardiologia fino a malattie infettive, nefrologia e terapie intensive.
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