La sperimentazione nel territorio fiorentino

Al tavolo che c'è stato in Regione Toscana con l'assessorato al Welfare e col Dipartimento Salute per fare il punto della situazione sulla sperimentazione della riforma sulla disabilità nel territorio di Firenze, una nota di Cgil, Cisl e Uil riferisce che "pur riconoscendo alcuni miglioramenti sulla gestione delle domande di invalidità nella piattaforma provinciale" gli stessi tre sindacati "hanno chiesto un monitoraggio costante sia nei meccanismi di coordinamento con i medici di medicina generale, sia sul potenziamento delle sedi Inps e delle commissioni di accertamento, anche per assunzioni di personale".
     
Inoltre è emerso che è "necessario un monitoraggio approfondito riguardo al tema del progetto di vita delle persone con disabilità, a partire dal numero di richieste d'attivazione dello stesso" e "un quadro preoccupante per le future procedure della presa in carico delle domande per il riconoscimento della non autosufficienza su cui, in attesa dei decreti attuativi del Ministero della Salute, si scorgono in prospettiva rischi significativi di gestione delle procedure".

L'assessorato e il Dipartimento, riporta la nota sindacale, hanno condiviso di convocare a settembre "un tavolo specifico alla presenza dei Sindacati Confederali, dell'Inps di Firenze e Toscana, della Asl Area vasta Centro, dell'Ordine dei medici e dei Centri per l'impiego, per favorire tutte le possibili soluzioni di miglioramento rispetto a una fase di sperimentazione delicata".
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