Carenza di personale e carichi di lavoro eccessivi i motivi della protesta, la Cgil chiede un confronto

Il Tirreno questa mattina scrive che i lavoratori della Rsa Kos Care sono pronti a fermarsi, dopo aver dichiarato lo stato di agitazione, e a incrociare le braccia se non potranno avere un tavolo di confronto con i gestori del servizio.

Il quotidiano spiega che Kos Care gestisce due strutture nel territorio fiorentino, una a Borgo San Lorenzo e una a Campi Bisenzio, impiegando in tutto un centinaio di addetti: tra i problemi sollevati dai lavoratori e dai sindacati ci sono la mancanza di personale e il conseguente squilibrio nei carichi di lavoro, che si tradurrebbe in un aggravio delle condizioni di lavoro.

Da parte del sindacato arriva la richiesta di un tavolo in prefettura per poter avere un confronto franco sulle possibili soluzioni da adottare per far fronte ad una situazione che, spiega il quotidiano, rischia di riversare i suoi effetti sugli ospiti delle strutture.


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