La giunta regionale ha approvato lo schema di protocollo di intesa tra Regione ed Anci Toscana, volto a favorire l'adozione di scelte alimentari salutari e consapevoli, promuovere stili di vita attivi e contrastare i rischi legati agli incidenti stradali e domestici. L'intesa, che avrà durata biennale, consolida la collaborazione tra Regione e Comuni toscani per lo sviluppo di politiche integrate di prevenzione primaria, in coerenza con gli obiettivi del Servizio Sanitario Regionale e con le strategie di promozione della salute.
"Con questo protocollo - sottolinea in una nota il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - rafforziamo la collaborazione con i Comuni per costruire una Toscana sempre più attenta alla prevenzione, alla sicurezza e alla promozione della salute. Alimentazione equilibrata, attività fisica e prevenzione dei rischi sono pilastri fondamentali per migliorare la qualità della vita dei cittadini".
Per l'assessore regionale al diritto alla salute Simone Bezzini, "la prevenzione primaria è la vera chiave per un sistema sanitario sostenibile e vicino alle persone. Grazie a questo accordo con Anci Toscana, potremo sviluppare politiche integrate che uniscono salute, scuola, comunità locali e amministrazioni, con l'obiettivo di diffondere stili di vita sani, ridurre la sedentarietà e sensibilizzare sui temi della sicurezza domestica e stradale".
"Con questo protocollo - sottolinea in una nota il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani - rafforziamo la collaborazione con i Comuni per costruire una Toscana sempre più attenta alla prevenzione, alla sicurezza e alla promozione della salute. Alimentazione equilibrata, attività fisica e prevenzione dei rischi sono pilastri fondamentali per migliorare la qualità della vita dei cittadini".
Per l'assessore regionale al diritto alla salute Simone Bezzini, "la prevenzione primaria è la vera chiave per un sistema sanitario sostenibile e vicino alle persone. Grazie a questo accordo con Anci Toscana, potremo sviluppare politiche integrate che uniscono salute, scuola, comunità locali e amministrazioni, con l'obiettivo di diffondere stili di vita sani, ridurre la sedentarietà e sensibilizzare sui temi della sicurezza domestica e stradale".
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