“Basta! La Toscana svolta a destra”, così questa mattina allo Starhotels Michelangelo, in viale Fratelli Rosselli, la Lega ha ufficialmente presentato le proprie liste per le elezioni regionali in Toscana del 2025. L’incontro, aperto al pubblico, ha visto la partecipazione del segretario federale Matteo Salvini, del vicesegretario federale Roberto Vannacci e del segretario regionale Luca Baroncini.
I candidati sono stati annunciati provincia per provincia, da Pisa a Siena, passando per Firenze, Livorno e Lucca, in una cornice gremita di militanti e curiosi.
Salvini: «Più sicurezza, più concretezza, più libertà»
«In Toscana è in gioco il futuro di una terra straordinaria, fatta di imprenditori che meritano di più, a partire dalla sanità» – ha dichiarato Salvini, attaccando la gestione del centrosinistra. «I cittadini pagano più tasse per coprire una voragine, mentre la sinistra continua a opporsi ai rimpatri dei clandestini, favorendo così l’illegalità e lo spaccio. Noi vogliamo più sicurezza, più concretezza e più libertà».
Il leader del Carroccio ha ribadito la volontà di «sfidare un sistema radicato», convinto che «prima o poi i muri cadono». E sull’influenza di Vannacci nelle liste ha chiarito: «In Toscana, come altrove, ha voce in capitolo. È un valore aggiunto».
Vannacci: «Candidarsi è una responsabilità, non un premio»
Accanto a Salvini, Roberto Vannacci ha sottolineato lo spirito unitario della squadra: «Andiamo avanti tutti insieme. Nessuno è stato escluso: candidarsi non è un premio, ma una responsabilità e un dovere. Qualcuno ha deciso di non farlo, ma la nostra lista è frutto di collaborazione e partecipazione».
Sul clima politico, Vannacci ha parlato di «violenza vergognosa» e ha accusato la sinistra: «Riguarda sempre e solo loro. Noi, al contrario, non abbiamo mai taciuto davanti a nessun atto di violenza».
Le liste provincia per provincia
La Lega ha presentato decine di candidati suddivisi nei collegi territoriali. A Pisa correranno, tra gli altri, Elena Meini e Giorgio Petralli; a Massa-Carrara Andrea Tosi e Michela Bertelloni; a Prato Claudiu Stanasel e Letizia Faggi. Ad Arezzo spiccano Cristiano Romani e Roberto Bardelli, mentre nei diversi collegi fiorentini compaiono nomi storici del Carroccio come Marco Cordone e nuove candidature come Susi Giglioli e Tommaso Villa.
A Livorno correranno Roberto Biasci e Carlo Ghiozzi, a Lucca Massimiliano Simoni e Ugo Lunardi, a Pistoia Alessio Bartolomei e Silvia Pellegrini, a Siena Moreno Giardini e Stefano Giorni. La lista si completa con i candidati di Grosseto e delle altre province, in una squadra che Salvini definisce «competitiva e pronta a vincere».
I candidati sono stati annunciati provincia per provincia, da Pisa a Siena, passando per Firenze, Livorno e Lucca, in una cornice gremita di militanti e curiosi.
Salvini: «Più sicurezza, più concretezza, più libertà»
«In Toscana è in gioco il futuro di una terra straordinaria, fatta di imprenditori che meritano di più, a partire dalla sanità» – ha dichiarato Salvini, attaccando la gestione del centrosinistra. «I cittadini pagano più tasse per coprire una voragine, mentre la sinistra continua a opporsi ai rimpatri dei clandestini, favorendo così l’illegalità e lo spaccio. Noi vogliamo più sicurezza, più concretezza e più libertà».
Il leader del Carroccio ha ribadito la volontà di «sfidare un sistema radicato», convinto che «prima o poi i muri cadono». E sull’influenza di Vannacci nelle liste ha chiarito: «In Toscana, come altrove, ha voce in capitolo. È un valore aggiunto».
Vannacci: «Candidarsi è una responsabilità, non un premio»
Accanto a Salvini, Roberto Vannacci ha sottolineato lo spirito unitario della squadra: «Andiamo avanti tutti insieme. Nessuno è stato escluso: candidarsi non è un premio, ma una responsabilità e un dovere. Qualcuno ha deciso di non farlo, ma la nostra lista è frutto di collaborazione e partecipazione».
Sul clima politico, Vannacci ha parlato di «violenza vergognosa» e ha accusato la sinistra: «Riguarda sempre e solo loro. Noi, al contrario, non abbiamo mai taciuto davanti a nessun atto di violenza».
Le liste provincia per provincia
La Lega ha presentato decine di candidati suddivisi nei collegi territoriali. A Pisa correranno, tra gli altri, Elena Meini e Giorgio Petralli; a Massa-Carrara Andrea Tosi e Michela Bertelloni; a Prato Claudiu Stanasel e Letizia Faggi. Ad Arezzo spiccano Cristiano Romani e Roberto Bardelli, mentre nei diversi collegi fiorentini compaiono nomi storici del Carroccio come Marco Cordone e nuove candidature come Susi Giglioli e Tommaso Villa.
A Livorno correranno Roberto Biasci e Carlo Ghiozzi, a Lucca Massimiliano Simoni e Ugo Lunardi, a Pistoia Alessio Bartolomei e Silvia Pellegrini, a Siena Moreno Giardini e Stefano Giorni. La lista si completa con i candidati di Grosseto e delle altre province, in una squadra che Salvini definisce «competitiva e pronta a vincere».
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