Le parole del segretario di Cisl Fp Nerini: 'Sono tanti i temi urgenti da affrontare'

In vista del triennio 2025-2027 il segretario generale di Cisl Funzione Pubblica Andrea Nerini chiede di attivare un tavolo di confronto fra regione e sindacati per delineare e analizzare il piano di assunzioni nel comparto sanitario: secondo la Cisl "è necessario valutare attentamente il fabbisogno dei vari profili professionali e sanitari all'interno del servizio sanitario regionale, congiuntamente alla distribuzione di questi profili nei vari territori della Toscana; occorre inoltre affrontare il tema dello scorrimento delle graduatorie in essere e la programmazione dei futuri concorsi del comparto sanità".

"Come Cisl-Fp Toscana - prosegue Nerini - da tempo chiediamo di avviare processi di reinternalizzazione dei servizi sanitari e di quelli direttamente connessi, ad esempio i Cup che Regione Toscana ha da tempo esternalizzato. A tal fine auspichiamo che Regione Toscana si faccia parte attiva nelle opportune sedi istituzionali (Mef, Conferenza Stato-Regioni) affinché si considerino tali reinternalizzazioni al di fuori dei tetti di spesa del personale sanitario. In questo modo si otterrebbero notevoli risparmi economici, che potrebbero essere reinvestiti nel sistema sanitario regionale".

Non è tutto. Secondo il segretario Nerini, infatti, "un altro tema riguarda lo scorrimento delle liste di attesa per le prestazioni sanitarie, una vera e propria sfida per garantire il diritto alla salute in Toscana. Negli ultimi anni si sono registrati alcuni progressi nella riduzione dei tempi di attesa per visite, esami diagnostici e interventi chirurgici, grazie ai piani regionali e agli incentivi alla produttività aggiuntiva per il personale del comparto. Ma questo non basta: la Cisl-Fp Toscana chiede un potenziamento del personale sanitario per ridurre il sovraccarico di lavoro di tutti i professionisti del Ssr e migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti ai cittadini".

Il sindacato "ha inoltre chiesto di aprire un confronto sul percorso formativo della nuova figura professionale dell'assistente infermiere, con l'avvio di un'analisi sul fabbisogno di tale figura in Toscana e la conseguente riorganizzazione dei servizi del Ssr legata alla sua introduzione". 
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