"A ridosso delle elezioni regionali, il presidente Giani, come d'incanto, scopre l'importanza della sanità territoriale, frenata dalla pessima riforma del Pd nel 2015, annunciando pomposamente che entro il 2026 sorgeranno ben 140 strutture tra case ed ospedali di comunità. La solita 'fiera della vanità' del duo Giani-Bezzini, in un settore vitale e delicato come questo, che vede i cittadini quotidianamente alle prese e non solo da ora, con interminabili attese ai pronto soccorso e gravi carenze di personale". Così Elena Meini, capogruppo Lega in Consiglio regionale.
"Ci chiediamo dove verranno trovati medici ed infermieri che dovranno rendere operativi tutti i presidi - aggiunge in una nota -. Aumentare, poi, il budget destinato alla sanità è positivo, ma, poi, i soldi devono saper essere spesi adeguatamente e non ci pare proprio che il governatore e l'assessore competente, abbiano dimostrato di saperlo fare in questi anni". Per Meini è "altro fumo negli occhi dei toscani che, però, siamo certi, non crederanno più alle favole gianiane".
"Ci chiediamo dove verranno trovati medici ed infermieri che dovranno rendere operativi tutti i presidi - aggiunge in una nota -. Aumentare, poi, il budget destinato alla sanità è positivo, ma, poi, i soldi devono saper essere spesi adeguatamente e non ci pare proprio che il governatore e l'assessore competente, abbiano dimostrato di saperlo fare in questi anni". Per Meini è "altro fumo negli occhi dei toscani che, però, siamo certi, non crederanno più alle favole gianiane".
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