Al via in Toscana la progettazione dei punti di intervento rapido (Pir), strumenti per la presa in carico tempestiva dei cittadini che presentano problemi di natura non grave ma che richiedono un intervento sanitario rapido. Il servizio, ricorda la Regione, farà parte del nuovo modello di assistenza territoriale che la Toscana sta mettendo a terra e sarà presto istituito, in via sperimentale, in alcune case di comunità. In particolare l'Asl centro è stata incaricata di avviare una progettazione di natura sperimentale entro sessanta giorni, attraverso una delibera di giunta proposta dall'assessore al diritto alla salute.
I Pir territoriali, si spiega ancora, "avranno la funzione di garantire l'accessibilità, la tempestività delle cure e la continuità dei percorsi assistenziali. Aiuteranno la presa in carico.
"Questo strumento, che risponde ai bisogni di minore criticità o bassa complessità, avrà anche la funzione di alleggerire la pressione sui pronto soccorso favorendo la presa in carico dei pazienti presso il domicilio o presso le strutture territoriali del sistema sanitario".
I Pir territoriali, si spiega ancora, "avranno la funzione di garantire l'accessibilità, la tempestività delle cure e la continuità dei percorsi assistenziali. Aiuteranno la presa in carico.
"Questo strumento, che risponde ai bisogni di minore criticità o bassa complessità, avrà anche la funzione di alleggerire la pressione sui pronto soccorso favorendo la presa in carico dei pazienti presso il domicilio o presso le strutture territoriali del sistema sanitario".
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