La crisi della sanità fiorentina non accenna a placarsi. Il calo dell'organico negli ospedali è evidente a tutti.
Le aziende si affidano a giovani medici che devono completare la fase di preparazione per attenuare le difficoltà causate dalle molte partenze, soprattutto nei reparti di pronto soccorso. I dati sono inequivocabili: prima della pandemia da Covid c’erano circa 180 medici di pronto soccorso, mentre ora il loro numero è sceso a circa 120.
In Toscana, tuttavia, non si contano solo i cosiddetti "medici a gettoni", ma recentemente sta emergendo la figura dei medici con contratti libero professionali. Questo rappresenta una vera boccata di ossigeno per gli ospedali, ma la crisi che ha colpito il sistema sanitario toscano continua a farsi sentire.
Le aziende si affidano a giovani medici che devono completare la fase di preparazione per attenuare le difficoltà causate dalle molte partenze, soprattutto nei reparti di pronto soccorso. I dati sono inequivocabili: prima della pandemia da Covid c’erano circa 180 medici di pronto soccorso, mentre ora il loro numero è sceso a circa 120.
In Toscana, tuttavia, non si contano solo i cosiddetti "medici a gettoni", ma recentemente sta emergendo la figura dei medici con contratti libero professionali. Questo rappresenta una vera boccata di ossigeno per gli ospedali, ma la crisi che ha colpito il sistema sanitario toscano continua a farsi sentire.
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