Come scrive stamani La Nazione, il Comune di Scandicci ha deciso di puntare sull’accessibilità dotandosi di un interprete in lingua dei segni per poter più facilmente dialogare con i cittadini sordi.
L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione del Comune con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi, al quale l’amministrazione ha concesso un contributo per potersi dotare di un addetto specifico che, su prenotazione e presso il Punto Comune, assisterà i cittadini con esigenze specifiche, aiutandoli a comunicare con più facilità ed orientarsi con maggior efficacia.
Grande soddisfazione per l’avvio del progetto, il primo nel nostro Paese, è stata espressa dal vicesindaco di Scandicci Yuna Kashi Zadeh e dal presidente di Ens Firenze Roberto Petro.
L’iniziativa nasce grazie alla collaborazione del Comune con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi, al quale l’amministrazione ha concesso un contributo per potersi dotare di un addetto specifico che, su prenotazione e presso il Punto Comune, assisterà i cittadini con esigenze specifiche, aiutandoli a comunicare con più facilità ed orientarsi con maggior efficacia.
Grande soddisfazione per l’avvio del progetto, il primo nel nostro Paese, è stata espressa dal vicesindaco di Scandicci Yuna Kashi Zadeh e dal presidente di Ens Firenze Roberto Petro.
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