"Gli inaccettabili pestaggi operati ieri a Pisa, Firenze e a Catania, ai danni di studenti che manifestavano per la fine del genocidio a Gaza non fermano le mobilitazioni. Il governo usa il manganello contro ragazze e ragazzi perché denunciano la complicità con i crimini di Netanyahu e la sudditanza agli Usa". E' quanto dichiarano in una nota congiunta Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, Eleonora Forenza, segretariato e Anna Camposampiero, esecutivo Sinistra Europea.
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