"La decisione di ieri del Cpops di implementare servizi appiedati delle forze dell'ordine nel quartiere 1, già operativo dalla giornata odierna, rappresenta sicuramente un passo avanti nella direzione di rafforzare il rapporto con cittadini e commercianti creando deterrenza per chi, in quelle zone, intende commettere reati. Il problema, però è reperire il personale per poter svolgere anche quei servizi che vanno a sommarsi alla miriade di attività in capo ad un organico assolutamente insufficiente per far fronte a tutte le attività richieste". Così, in una nota, Riccardo Ficozzi, segretario generale Siulp Firenze all'indomani della riunione svoltasi in prefettura.
"Da sempre il Siulp fiorentino rivendica una diversa valutazione delle necessità di organico in servizio in questa città da doversi rimodulare non sulla base dei cittadini residenti, bensì delle presenze quotidiane che, nei fatti, grazie al turismo, pressoché raddoppiano il numero di persone che quotidianamente sono presenti in questa città. È indubbiamente fondamentale - prosegue Ficozzi - che vengano intraprese iniziative volte al contrasto di criminalità e microcriminalità ma, per renderle efficaci, occorre personale che, purtroppo, oggi e non da oggi non c'è".
Per Massimo Bartoccini, segretario provinciale del Sap: "La sicurezza è un diritto fondamentale che ogni cittadino dovrebbe poter godere senza riserve. Tuttavia, garantire questo diritto richiede un impegno significativo, sia in termini economici sia di responsabilità condivisa. In una città ricca di storia e cultura come Firenze, la sicurezza è una questione che deve essere affrontata con serietà e attenzione da parte di tutti: istituzioni, forze dell'ordine e cittadini".
"Per garantire una Firenze più sicura, è necessario un approccio integrato e collaborativo. Invito il sindaco, l'assessore alla Sicurezza ed i comitati cittadini ad un incontro costruttivo per parlare di sicurezza e a pianificare visite regolari nei quartieri per comprendere meglio le sfide che i cittadini e gli agenti affrontano ogni giorno", sottolinea Bartoccini evidenziando che: "La sicurezza ha un costo economico e di scelte a volte anche impopolari, e non può essere sostenuta esclusivamente dalle forze dell'ordine. Richiede la responsabilità di ciascuno e la pianificazione adeguata da parte di chi governa. Solo con una collaborazione effettiva e un impegno condiviso potremo garantire una Firenze sicura per tutti, residenti e turisti".
"Da sempre il Siulp fiorentino rivendica una diversa valutazione delle necessità di organico in servizio in questa città da doversi rimodulare non sulla base dei cittadini residenti, bensì delle presenze quotidiane che, nei fatti, grazie al turismo, pressoché raddoppiano il numero di persone che quotidianamente sono presenti in questa città. È indubbiamente fondamentale - prosegue Ficozzi - che vengano intraprese iniziative volte al contrasto di criminalità e microcriminalità ma, per renderle efficaci, occorre personale che, purtroppo, oggi e non da oggi non c'è".
Per Massimo Bartoccini, segretario provinciale del Sap: "La sicurezza è un diritto fondamentale che ogni cittadino dovrebbe poter godere senza riserve. Tuttavia, garantire questo diritto richiede un impegno significativo, sia in termini economici sia di responsabilità condivisa. In una città ricca di storia e cultura come Firenze, la sicurezza è una questione che deve essere affrontata con serietà e attenzione da parte di tutti: istituzioni, forze dell'ordine e cittadini".
"Per garantire una Firenze più sicura, è necessario un approccio integrato e collaborativo. Invito il sindaco, l'assessore alla Sicurezza ed i comitati cittadini ad un incontro costruttivo per parlare di sicurezza e a pianificare visite regolari nei quartieri per comprendere meglio le sfide che i cittadini e gli agenti affrontano ogni giorno", sottolinea Bartoccini evidenziando che: "La sicurezza ha un costo economico e di scelte a volte anche impopolari, e non può essere sostenuta esclusivamente dalle forze dell'ordine. Richiede la responsabilità di ciascuno e la pianificazione adeguata da parte di chi governa. Solo con una collaborazione effettiva e un impegno condiviso potremo garantire una Firenze sicura per tutti, residenti e turisti".
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