Dagli esercizi di respirazione con effetto rilassante sul corpo all'aromaterapia, dallo sfogo della propria creatività al movimento per alleggerire lo stress. Saranno solo alcune delle attività che i partecipanti del progetto 'Social Mindfulness' potranno svolgere.
Proposto dalla cooperativa sociale Nomos in collaborazione con la Sezione Soci Coop Firenze Sud Ovest e finanziato con i fondi dell'otto per mille della Chiesa Valdese, il percorso è rivolto a chi si trova ad assistere un familiare malato con lo scopo di aiutarlo a ritrovare la forza e le energie per prendersi cura di se stesso e per stare accanto a chi vive la malattia.
“Chi assiste un parente malato spesso vive una situazione di forte stress e stanchezza, perde energia e tende a dimenticarsi di sé per dedicarsi esclusivamente all'altro. Invece è importante avere a cuore anche il proprio benessere, perché se il caregiver sta bene è più facile che sia d'aiuto e ne giova tutta la famiglia” spiega la coordinatrice dell'iniziativa Luisa Vierucci, di Nomos.
Il percorso si articola in 6 incontri di un'ora e mezza ciascuno che si terranno alla Sezione Soci Coop dell'Isolotto (in viale Talenti 86) dal 20 ottobre al 24 novembre. Il percorso è gratuito, grazie al finanziamento con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, ma è necessaria una preiscrizione con colloquio conoscitivo iniziale ed è richiesta la partecipazione a tutti gli incontri.
Durante gli appuntamenti verranno proposti “stimoli sensoriali, esercizi di creatività e piccoli movimenti per favorire una miglior accettazione della malattia del familiare e un maggior benessere personale” spiega Luisa Vierucci. “Il valore aggiunto è che queste pratiche vengono fatte in compagnia di altre persone, che vivono situazioni simili: la condivisione è già un conforto”.
Il percorso sarà presentato alla popolazione lunedì 6 ottobre alle 9.30 nella sede dei Soci Coop dell'Isolotto, in viale Talenti 86.
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