La replica a Fratelli d'Italia

Quei 22 milioni "sono soldi stanziati alla fine della pandemia per acquisire mascherine e dispositivi che erano fondamentali durante il Covid. La questione è che quei soldi tenevano conto dei prezzi durante la pandemia, ma nel frattempo il prezzo è crollato e se avessimo acquistato quei presidi con tutti quei soldi sarebbe stata una enorme quantità di materiale assolutamente inutile. Allora l'assessorato ha chiesto al ministero di poter usare un milioni di euro per comprare i dispositivi e il resto per fare investimenti nel sistema sanitario. Quindi la Regione ha evitato un grosso spreco". Lo ha detto Enrico Sostegni, presidente della commissione sanità, a margine del Consiglio regionale.
    
Sostegni ha replicato a Fratelli d'Italia che ieri ha annunciato di aver scoperto che il piano pandemico aveva assegnato alla Toscana 22 milioni di risorse non spese dalla Regione.

Sostegni ha poi spiegato che si tratta di "soldi per gli investimenti quindi non possono essere spesi per pagare stipendi, per spesa corrente o per la farmaceutica. Possono essere spesi per investimenti e avevano una destinazione vincolata, ovvero l'acquisto di Dpi, l'assessorato non può decidere da solo di spenderli per altro. Ci vuole l'autorizzazione ed è proprio quello che l'assessorato ha chiesto al ministero".
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