“La situazione è invivibile, si torna a casa e prima di andare a dormire si pensa: domani, che succederà? Non se ne può più”. Gianluca Ciancio è decisamente stanco. Proprietario del Bistro' Gran Cafè Pinseria in via Circondaria e del Bistrot Fish Garden Pinseria a due passi dalla Leopolda, negli ultimi mesi ha subito dieci spaccate equamente divise tra i due locali: cinque in uno e cinque nell'altro. Le ultime due, nelle ultime due settimane.
“Prima la spaccata a quello vicino alla Leopolda e poi a quello in via Circondaria. È un massacro. Anche l'assicurazione ha detto basta". Stando a quanto spiega Ciancio, le spaccate avvengono bene o male sempre negli stessi orari.
“All'incirca tra le 2 e 30 e le 4 e 30 – sottolinea Ciancio – ci vorrebbero più pattuglie in quegli orari. Almeno nelle zone più isolate come piazza San Jacopino, via Circondaria e la Leopolda. Quest'ultima è un posto dove tutte le persone che vengono, poi escono e restano estasiate dicendo che è bellissimo. Eppure sono due anni che chiunque viene qua in macchina per andare alla Leopolda, si trova poi i vetri spaccati. Due anni e nessuno fa niente”.
“Prima la spaccata a quello vicino alla Leopolda e poi a quello in via Circondaria. È un massacro. Anche l'assicurazione ha detto basta". Stando a quanto spiega Ciancio, le spaccate avvengono bene o male sempre negli stessi orari.
“All'incirca tra le 2 e 30 e le 4 e 30 – sottolinea Ciancio – ci vorrebbero più pattuglie in quegli orari. Almeno nelle zone più isolate come piazza San Jacopino, via Circondaria e la Leopolda. Quest'ultima è un posto dove tutte le persone che vengono, poi escono e restano estasiate dicendo che è bellissimo. Eppure sono due anni che chiunque viene qua in macchina per andare alla Leopolda, si trova poi i vetri spaccati. Due anni e nessuno fa niente”.
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