Come riporta questa mattina La Nazione, l’approvazione dell’atto di selezione del nuovo “Sport & Healt City Manager” da parte del consiglio metropolitano ha scatenato non poche polemiche nella politica fiorentina.
Nonostante l’atto sia stato approvato all’unanimità, i consiglieri di minoranza del centrodestra hanno ironizzato e successivamente avanzato dubbi sull’effettività utilità della figura.
Lo stesso quotidiano spiega che lo Sport & Health City Manager sarà una figura trasversale per tutta la Città Metropolitana di Firenze occupandosi di promuovere stili di vita sani e attivi, abitudini alimentari bilanciate ed equilibrate e lo sport e l’attività fisica a tutti i livelli.
Spiega il delegato allo Sport della Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano che “Fare sport, come è riconosciuto dagli studi di settore, produce salute e benessere, che sono priorità trasversali per le politiche pubbliche e di conseguenza permette risparmi nella sanità perché si fa prevenzione e si promuove lo sport come momento di inclusione e solidarietà.
In sintesi: si fa un investimento a lungo termine sulla salute delle comunità” e, rispondendo alle critiche sul compenso di questa nuova figura, ha subito tagliato corto: “Non è un dirigente, quindi non avrà quel trattamento economico”.
Ma dall’altra parte dello spettro politico il centrodestra è andato all’attacco, ironizzando sulla figura e il suo ruolo.
Il consigliere comunale fiorentino Alberto locchi ha detto che “abbiamo problemi di sicurezza, decoro, integrazione, lavoro e artigianato che scompare”, mentre da Fratelli d’Italia Angela Sirello non usa mezzi termini: “La domanda sorge spontanea: chi devono sistemare stavolta?”
Dalla maggioranza, però, sembrano voler andare avanti: AVS si ritiene soddisfatta della creazione di una figura che si occupi di facilitare sport e salute.
Nonostante l’atto sia stato approvato all’unanimità, i consiglieri di minoranza del centrodestra hanno ironizzato e successivamente avanzato dubbi sull’effettività utilità della figura.
Lo stesso quotidiano spiega che lo Sport & Health City Manager sarà una figura trasversale per tutta la Città Metropolitana di Firenze occupandosi di promuovere stili di vita sani e attivi, abitudini alimentari bilanciate ed equilibrate e lo sport e l’attività fisica a tutti i livelli.
Spiega il delegato allo Sport della Città Metropolitana di Firenze Nicola Armentano che “Fare sport, come è riconosciuto dagli studi di settore, produce salute e benessere, che sono priorità trasversali per le politiche pubbliche e di conseguenza permette risparmi nella sanità perché si fa prevenzione e si promuove lo sport come momento di inclusione e solidarietà.
In sintesi: si fa un investimento a lungo termine sulla salute delle comunità” e, rispondendo alle critiche sul compenso di questa nuova figura, ha subito tagliato corto: “Non è un dirigente, quindi non avrà quel trattamento economico”.
Ma dall’altra parte dello spettro politico il centrodestra è andato all’attacco, ironizzando sulla figura e il suo ruolo.
Il consigliere comunale fiorentino Alberto locchi ha detto che “abbiamo problemi di sicurezza, decoro, integrazione, lavoro e artigianato che scompare”, mentre da Fratelli d’Italia Angela Sirello non usa mezzi termini: “La domanda sorge spontanea: chi devono sistemare stavolta?”
Dalla maggioranza, però, sembrano voler andare avanti: AVS si ritiene soddisfatta della creazione di una figura che si occupi di facilitare sport e salute.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













