Con l'arrivo dell'autunno e grazie alle recenti piogge e alle temperature miti, prende ufficialmente avvio la stagione 2025 della raccolta dei funghi spontanei epigei, un appuntamento molto atteso da appassionati e cercatori. Le condizioni climatiche hanno, infatti, favorito la crescita dei funghi nei boschi del nostro territorio.
Per garantire la sicurezza dei cittadini, il Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Toscana centro ricorda che anche quest'anno sono attivi gli sportelli micologici, un servizio gratuito dove i funghi raccolti possono essere portati per un'identificazione sicura prima del consumo. I micologi forniscono, inoltre, consigli utili sulla corretta conservazione e preparazione. Infatti, se la maggior parte dei casi di intossicazioni è attribuibile al consumo di funghi tossici, un'altra causa comune è rappresentata dal consumo di funghi eduli mal conservati.
Nel 2024 sono stati rilasciati ai cittadini 836 certificati di commestibilità, 338 del 2023 e 940 del 2022, con variazioni che riflettono l'andamento stagionale della produzione fungina.
"I funghi sono un tesoro dei nostri territori – sottolinea la dott.ssa Guendalina Allodi, direttrice dell'Unità funzionale Produzioni primarie vegetali e raccolta dei prodotti selvatici - ma è fondamentale raccoglierli in sicurezza. Ogni anno si registrano casi di intossicazioni, spesso causate da superficialità o scarsa conoscenza."
"L'attività degli sportelli micologici rappresenta un presidio fondamentale per garantire la sicurezza alimentare in caso di raccolta funghi – spiega il dottor Giovanni Nardone, alla guida del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Toscana centro – La fondamentale attenzione verso la sicurezza legata al consumo dei funghi, non deve però, farci dimenticare un altro importante aspetto: quello delle buone regole che tutti i cercatori di funghi devono conoscere."
Per garantire la sicurezza dei cittadini, il Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Toscana centro ricorda che anche quest'anno sono attivi gli sportelli micologici, un servizio gratuito dove i funghi raccolti possono essere portati per un'identificazione sicura prima del consumo. I micologi forniscono, inoltre, consigli utili sulla corretta conservazione e preparazione. Infatti, se la maggior parte dei casi di intossicazioni è attribuibile al consumo di funghi tossici, un'altra causa comune è rappresentata dal consumo di funghi eduli mal conservati.
Nel 2024 sono stati rilasciati ai cittadini 836 certificati di commestibilità, 338 del 2023 e 940 del 2022, con variazioni che riflettono l'andamento stagionale della produzione fungina.
"I funghi sono un tesoro dei nostri territori – sottolinea la dott.ssa Guendalina Allodi, direttrice dell'Unità funzionale Produzioni primarie vegetali e raccolta dei prodotti selvatici - ma è fondamentale raccoglierli in sicurezza. Ogni anno si registrano casi di intossicazioni, spesso causate da superficialità o scarsa conoscenza."
"L'attività degli sportelli micologici rappresenta un presidio fondamentale per garantire la sicurezza alimentare in caso di raccolta funghi – spiega il dottor Giovanni Nardone, alla guida del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Toscana centro – La fondamentale attenzione verso la sicurezza legata al consumo dei funghi, non deve però, farci dimenticare un altro importante aspetto: quello delle buone regole che tutti i cercatori di funghi devono conoscere."
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