Il 5 agosto del 1944, pochi giorni prima che Firenze venisse liberata, nell’area di Castello i nazisti uccisero 12 uomini.
La vicenda è raccontata nel libro “5 agosto 1944, la strage di Castello” della giornalista Maria Serena Quercioli, che ha ricevuto una targa da parte dell’istituto farmaceutico militare.
Sono state premiate con la targa dell’istituto anche Alessandra Manenti, autrice alle elementari di un tema sulla liberazione, il direttore dell’Istituto farmaceutico militare Gabriele Pecchioni, e il figlio del partigiano Sergio Bini.
Alla cerimonia erano presenti i Gonfaloni dei Comuni di Firenze, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio.
La vicenda è raccontata nel libro “5 agosto 1944, la strage di Castello” della giornalista Maria Serena Quercioli, che ha ricevuto una targa da parte dell’istituto farmaceutico militare.
Sono state premiate con la targa dell’istituto anche Alessandra Manenti, autrice alle elementari di un tema sulla liberazione, il direttore dell’Istituto farmaceutico militare Gabriele Pecchioni, e il figlio del partigiano Sergio Bini.
Alla cerimonia erano presenti i Gonfaloni dei Comuni di Firenze, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio.
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