In Toscana la percentuale delle famiglie che ha rinunciato alle prestazioni sanitarie nel 2023 è pari al 5,6% (media Italia 7,6%), dato in diminuzione rispetto al 2022 quando era stato del 6,8%. Così il settimo rapporto Gimbe sul Servizio Sanitario nazionale, presentato oggi.
Riguardo al personale sanitario, con riferimento al 2022, in Toscana "sono presenti 2,53 medici dipendenti ogni mille abitanti (media Italia 2,11)" dato che colloca la regione seconda in Italia. Sono inoltre "presenti 6,25 infermieri dipendenti ogni mille abitanti (media Italia 5,13)" mentre il rapporto infermieri/medici dipendenti "è pari a 2,47 (media Italia 2,44).
Riguardo agli obiettivi del Pnrr, per le Case di comunità, delle 76 da "attivare entro il 2026 ne sono state dichiarate attive 8 pari all'11% (media Italia 19%)"; per le Cot, "delle 37 Centrali operative territoriali da attivare entro il 2024 risultano pienamente funzionanti 35 pari al 95% del totale (media Italia 59%)"; per gli Ospedali di comunità "dei 23 da attivare entro il 2026 non è stato dichiarato attivo alcun Odc. La percentuale pertanto è dello 0% (media Italia 13%)".
Riguardo poi ai "posti letto aggiuntivi di terapia intensiva al 31 luglio 2024 la Regione" ne ha realizzato il 60% (media Italia 52% mentre per i posti letto aggiuntivi di terapia sub-intensiva "al 31 luglio 2024 la Regione" ne ha realizzato il 61% (media Italia 52%).
Riguardo al personale sanitario, con riferimento al 2022, in Toscana "sono presenti 2,53 medici dipendenti ogni mille abitanti (media Italia 2,11)" dato che colloca la regione seconda in Italia. Sono inoltre "presenti 6,25 infermieri dipendenti ogni mille abitanti (media Italia 5,13)" mentre il rapporto infermieri/medici dipendenti "è pari a 2,47 (media Italia 2,44).
Riguardo agli obiettivi del Pnrr, per le Case di comunità, delle 76 da "attivare entro il 2026 ne sono state dichiarate attive 8 pari all'11% (media Italia 19%)"; per le Cot, "delle 37 Centrali operative territoriali da attivare entro il 2024 risultano pienamente funzionanti 35 pari al 95% del totale (media Italia 59%)"; per gli Ospedali di comunità "dei 23 da attivare entro il 2026 non è stato dichiarato attivo alcun Odc. La percentuale pertanto è dello 0% (media Italia 13%)".
Riguardo poi ai "posti letto aggiuntivi di terapia intensiva al 31 luglio 2024 la Regione" ne ha realizzato il 60% (media Italia 52% mentre per i posti letto aggiuntivi di terapia sub-intensiva "al 31 luglio 2024 la Regione" ne ha realizzato il 61% (media Italia 52%).
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