I lavori per la Variante Centro Storico (Vacs) sono andati a rilento, soprattutto negli ultimi mesi, e ora che la riapertura delle scuole si avvicina e la minaccia di una città congestionata si fa più concreto, l’esigenza di accelerare è più pressante.
Già ieri sono cominciati i lavori di riasfaltatura nella zona di viale Matteotti, ma a breve si cercherà di intervenire su tutti i punti strategici per la circolazione, come viale Strozzi e via Fra’ Bartolomeo.
Le chiusure temporanee e i restringimenti di carreggiata serviranno per chiudere in anticipo i cantieri prima dell’aumento del traffico con la ripresa di tutte le attività post-estate, prima fra tutti la riapertura delle scuole.
La situazione, come racconta il quotidiano La Nazione, è resa più urgente dai ritardi accumulati dall’azienda appaltatrice, che originariamente doveva consegnare i lavori entro il 21 luglio proprio per permettere un graduale ritorno alla viabilità e dare il tempo di collaudare la nuova linea: niente di tutto questo, perché i lavori sono in ritardo e il Comune, nonostante abbia quantificato la cifra piuttosto importante di un milione e duecentomila euro di penali per il ritardo nel rilascio di beni pubblici, non può far altro che aspettare.
Sulla questione attacca Fratelli d’Italia, che tramite la consigliera regionale Sandra Bianchini e la capogruppo in consiglio comunale Angela Sirello, ha commentato che la situazione “sarà un incubo per i fiorentini” quando, in autunno, la città riprenderà il proprio ritmo ordinario.
Già ieri sono cominciati i lavori di riasfaltatura nella zona di viale Matteotti, ma a breve si cercherà di intervenire su tutti i punti strategici per la circolazione, come viale Strozzi e via Fra’ Bartolomeo.
Le chiusure temporanee e i restringimenti di carreggiata serviranno per chiudere in anticipo i cantieri prima dell’aumento del traffico con la ripresa di tutte le attività post-estate, prima fra tutti la riapertura delle scuole.
La situazione, come racconta il quotidiano La Nazione, è resa più urgente dai ritardi accumulati dall’azienda appaltatrice, che originariamente doveva consegnare i lavori entro il 21 luglio proprio per permettere un graduale ritorno alla viabilità e dare il tempo di collaudare la nuova linea: niente di tutto questo, perché i lavori sono in ritardo e il Comune, nonostante abbia quantificato la cifra piuttosto importante di un milione e duecentomila euro di penali per il ritardo nel rilascio di beni pubblici, non può far altro che aspettare.
Sulla questione attacca Fratelli d’Italia, che tramite la consigliera regionale Sandra Bianchini e la capogruppo in consiglio comunale Angela Sirello, ha commentato che la situazione “sarà un incubo per i fiorentini” quando, in autunno, la città riprenderà il proprio ritmo ordinario.
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