La commissione sanità del Consiglio regionale ha approvato la proposta a maggioranza

Una proposta di legge che riduce da tre a due le tipologie di attività di trasporto sanitario autorizzabili, ovvero il trasporto sanitario di base e il trasporto sanitario di soccorso avanzato: la differenza sta nelle scelte aziendali in merito all'integrazione dell'equipaggio dei soccorritori con proprio personale sanitario. Il testo è stato approvato a maggioranza dalla commissione sanità del Consiglio regionale, presieduta da Enrico Sostegni (Pd).
    
L'atto, spiega il Consiglio toscano in una nota, prevede alcune modifiche alla vigente disciplina delle autorizzazioni e della vigilanza sulle attività di trasporto sanitario rispondendo a due obiettivi: semplificare la tipologia delle attività di trasporto sanitario autorizzabili e modificare la normativa transitoria, in modo tale da consentire di avere un quadro chiaro delle attività svolte dai soggetti già autorizzati in base alle norme regionali esistenti.

La nuova norma prevede inoltre che, al momento dell'adeguamento ai nuovi requisiti di esercizio, i soggetti già autorizzati all'attività di trasporto sanitario debbano dichiarare a quale tipologia di attività, tra quelle previste, l'adeguamento si riferisca; e che il Comune debba ridenominare le autorizzazioni pregresse secondo le nuove tipologie (trasporto sanitario di base e trasporto sanitario di soccorso avanzato).

La commissione ha licenziato il testo con alcuni emendamenti che stabiliscono nuovi termini, su richiesta delle associazioni di volontariato. Per quello che riguarda la parte autorizzativa in capo ai Comuni, infine, è stato stabilito lo slittamento al 31 marzo 2025, e per la presentazione dell'attestazione di rispetto di tutti gli altri requisiti al 31 dicembre 2026. 
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