Accordo per decentrare corsi di agraria e ingegneria dell'Università di Firenze a Pistoia              

L'Università di Firenze ha firmato un accordo per aprire un polo di studi nella città di Pistoia, in particolare con l'impegno per una didattica dedicata a corsi e ricerca in agraria, ingegneria e professioni sanitarie in relazione ai servizi alla persona (infermieristica). È previstala destinazione ai corsi universitari di più edifici nei pressi del centro storico della città.

"Abbiamo accolto con grande interesse la proposta di collaborazione formulata da Fondazione Caript e Comune di Pistoia l'accordo getta infatti le basi per sviluppare in città attività di ricerca, didattica, valorizzazione delle conoscenze e innovazione", ha spiegato la rettrice dell'ateneo di Firenze, Alessandra Petrucci, illustrando a Pistoia, insieme al sindaco Alessandro Tomasi e al presidente di Fondazione Caript, gli obiettivi.

Il percorso è stato avviato ufficialmente con la firma del protocollo d’intesa fra ateneo fiorentino, Comune di Pistoia e Fondazione Caript, per portare in città alcuni corsi universitari. Al centro dell'iniziativa infatti è lo sviluppo in città di attività che, in via prioritaria, riguarderanno la ricerca e la didattica negli ambiti di agraria, ingegneria, professioni sanitarie e servizi alla persona.    

Primo passo - è stato spiegato - è la costituzione di un gruppo di lavoro per verificare la fattibilità del progetto, definendone contenuti, tempi e quadro delle risorse necessarie. L'insediamento universitario comprenderà attività didattiche e di ricerca, di trasferimento tecnologico e di trasformazione produttiva delle conoscenze. Tra gli ambiti di verifica i servizi agli studenti, docenti, ricercatori e le collaborazioni con il tessuto economico pistoiese. Il gruppo di lavoro dovrà presentare i risultati dell'analisi di fattibilità entro la fine del 2024.   

"Questa è una grande opportunità di crescita per il territorio - ha dichiarato il sindaco Tomasi -, un motore disviluppo economico e di innovazione sociale determinante per la nostra città ma anche per le aree vicine. Oggi concretizziamo l'avvio di un percorso che consentirà di portare a Pistoia corsi universitari nelle discipline agrarie e ingegneristiche, garantendo così una complementarietà con il nostro tessuto produttivo".    

"Essere una città universitaria - ha sottolineato il presidente Zogheri -  consente di fare un grande salto di qualità anche in termini di sviluppo del tessuto sociale e produttivo, a iniziare dai settori del vivaismo e dell’industria ferroviaria. Per Pistoia si tratta di una novità assoluta perché, diversamente dal passato, oggi stiamo parlando di interi ambiti di studio da trasferire in città in una nuova sede decentrata dell'Università di Firenze, con il conseguente coinvolgimento di giovani da tutta Italia".

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