Come riporta questa mattina il Corriere Fiorentino, la Regione Toscana, ed in particolare il presidente della regione Eugenio Giani, si sono schierati con forza in difesa dell’obbligatorietà della vaccinazione pediatrica dei bambini introdotta nel 2017 e a presidio della quale è stata prevista l’impossibilità di iscrivere i piccoli a scuola.
Come riporta il quotidiano, dalla Lega Claudio Borghi ha proposto l’abolizione dell’obbligo, suscitando la presa di distanza sia degli alleati di governo (FdI e FI) sia delle opposizioni e delle Regioni.
E dalla Toscana in presidente, nonché candidato del centrosinistra per le prossime regionali in programma ad ottobre, ha sottolineato con forza la sua contrarietà alla proposta, ribadendo che la vaccinazione è un presidio determinante di sicurezza per i cittadini e per i più piccoli.
Come riporta il quotidiano, dalla Lega Claudio Borghi ha proposto l’abolizione dell’obbligo, suscitando la presa di distanza sia degli alleati di governo (FdI e FI) sia delle opposizioni e delle Regioni.
E dalla Toscana in presidente, nonché candidato del centrosinistra per le prossime regionali in programma ad ottobre, ha sottolineato con forza la sua contrarietà alla proposta, ribadendo che la vaccinazione è un presidio determinante di sicurezza per i cittadini e per i più piccoli.
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