Lavoro e imprese in Toscana, questi i temi affrontati con il consigliere regionale Andrea Vannucci.
Consigliere, parliamo di lavoro e imprese, che mandato è stato?
“Questo mandato è iniziato con la pandemia ed è andato avanti in un contesto internazionale inedito, con le conseguenze anche sul sistema produttivo e sulle imprese. Poi sono arrivati anche i dazi di Trump, con grandi ripercussioni in una regione come la nostra, che da sempre ha nell’export una grande forza.
In questi anni la Regione ha provato a stare accanto alle imprese attraverso un meccanismo consolidato di finanziamenti e sostegni che non si è mai interrotto. La Regione deve lavorare a fianco delle nuove imprese / startup e al tempo stesso portare avanti un processo di reindustrializzazione, senza dimenticare che il manifatturiero gioca un ruolo fondamentale in Toscana.
Sul lavoro la Regione ha dato un segnale chiaro: è fondamentale garantire dignità e diritti a chi lavora. Io sono il primo firmatario di una legge che riguarda la tutela dei lavoratori sottoposti a temperature estreme, con la Regione che poi ha emesso un’ordinanza proprio relativa a questo aspetto e alla sospensione del lavoro con temperature estreme, perché la tutela della salute non può passare in secondo piano.
Un’altra legge riguarda la previsione di una premialità per le aziende che negli appalti pubblici regionali garantiscono al lavoratore un salario minimo di 9 euro all’ora. Si tratta di una legge di dignità che questo governo di destra ha impugnato, e questo è un aspetto che mi preoccupa. Perché il lavoro va pagato e va pagato in modo equo”, conclude Vannucci.
Consigliere, parliamo di lavoro e imprese, che mandato è stato?
“Questo mandato è iniziato con la pandemia ed è andato avanti in un contesto internazionale inedito, con le conseguenze anche sul sistema produttivo e sulle imprese. Poi sono arrivati anche i dazi di Trump, con grandi ripercussioni in una regione come la nostra, che da sempre ha nell’export una grande forza.
In questi anni la Regione ha provato a stare accanto alle imprese attraverso un meccanismo consolidato di finanziamenti e sostegni che non si è mai interrotto. La Regione deve lavorare a fianco delle nuove imprese / startup e al tempo stesso portare avanti un processo di reindustrializzazione, senza dimenticare che il manifatturiero gioca un ruolo fondamentale in Toscana.
Sul lavoro la Regione ha dato un segnale chiaro: è fondamentale garantire dignità e diritti a chi lavora. Io sono il primo firmatario di una legge che riguarda la tutela dei lavoratori sottoposti a temperature estreme, con la Regione che poi ha emesso un’ordinanza proprio relativa a questo aspetto e alla sospensione del lavoro con temperature estreme, perché la tutela della salute non può passare in secondo piano.
Un’altra legge riguarda la previsione di una premialità per le aziende che negli appalti pubblici regionali garantiscono al lavoratore un salario minimo di 9 euro all’ora. Si tratta di una legge di dignità che questo governo di destra ha impugnato, e questo è un aspetto che mi preoccupa. Perché il lavoro va pagato e va pagato in modo equo”, conclude Vannucci.
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