Una panchina occupata da una persona distesa, un’altra coperta da un telo di plastica, bottiglie e rifiuti tra le siepi. Sono le immagini che accompagnano la nuova segnalazione del Comitato Cittadini Attivi San Jacopino, che torna a richiamare l’attenzione sulle condizioni di viale Redi e delle strade vicine. Al centro della protesta dei residenti ci sono gli spazi quotidiani del quartiere: quelli attraversati per andare a casa, passeggiare o fermarsi su una panchina.
«La pista dello spaccio, degrado e bivacchi», scrive il comitato riferendosi a viale Redi. Una denuncia che affianca al tema della pulizia quello della sicurezza: secondo quanto segnalato dal gruppo di cittadini, lungo il viale continuano a verificarsi situazioni legate allo spaccio. Le fotografie documentano persone distese sulle panchine, oggetti abbandonati e rifiuti nella vegetazione.
La segnalazione si estende anche a via Spontini, dove il comitato denuncia «consumo di droga, siringhe a terra in un giardino privato». Una delle immagini mostra materiale riconducibile a siringhe e relative confezioni tra la terra e le piante, a ridosso di un muro. Un episodio che porta l’allarme anche negli spazi privati, oltre che nelle aree pubbliche.
«Quartiere sempre più in mano alla microcriminalità» è il giudizio espresso dal comitato nel suo intervento. Parole che restituiscono l’esasperazione di chi segnala queste situazioni e vede nella presenza di rifiuti, bivacchi e materiale abbandonato un problema che riguarda la vivibilità dell’intera zona. Viale Redi e via Spontini tornano così al centro della protesta, con una documentazione fotografica che richiama l’attenzione sulle condizioni di panchine, siepi e giardini.
Foto tratte dalla pagina Facebook del Comitato Cittadini Attivi San Jacopino.
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