Le parole del difensore viola

Mattia Viti è tornato nella sua Firenze per vestire la maglia che da bambino sognava. Dopo le esperienze a Empoli e Nizza, il difensore classe 2002 ha raccontato a Violanews.com le sue emozioni e il suo percorso.

"Mi sento bene. A Firenze c'è tutto per fare bene. Il gruppo mi ha accolto nel migliore dei modi", ha esordito Viti, sottolineando come anche dal punto di vista fisico stia recuperando da un piccolo problema della scorsa stagione: "Mi sento meglio, anche se ho ancora qualcosa da recuperare".

L’esperienza all’estero, per Viti, è stata una crescita fondamentale: "Consiglio a tutti di provarci. Andare al Nizza mi ha fatto crescere sotto ogni punto di vista", ha detto, aggiungendo che nonostante le difficoltà iniziali con la lingua, "vivere da solo ti mette alla prova".

Ha affrontato grandi avversari in Ligue 1: "Giocare contro il PSG, con Mbappé, Neymar, Donnarumma e Sergio Ramos… ti lascia qualcosa dentro".

Ora è tornato in Italia più maturo: "Ho mille motivazioni. So cosa significa retrocedere, e voglio fare bene".

Sul tecnico Pioli: "Gli piace molto il contatto umano. Ti chiede come stai, cosa va e cosa no. Dice le cose in faccia, com’è giusto che sia".

Tra i compagni, uno in particolare lo ha colpito: "De Gea! Lo usavo alla PlayStation, ora sono seduto accanto a lui nello spogliatoio. È emozionante".

E sul sogno di giocare per la Fiorentina: "Dovrò essere bravo a isolarmi. Se inizio a pensare che è la mia squadra, rischio di caricarmi troppo. Devo liberare la testa, con la consapevolezza che è un onore immenso".

Viti ha anche parlato del legame con Firenze: "Sono di Soffiano, ogni angolo della città per me è speciale", e dei suoi idoli: "Il mio punto di riferimento è sempre stato Sergio Ramos".

Il Franchi lo emoziona: "Non vedo l’ora di cantare l’inno sotto la nostra Curva", mentre sugli allenamenti racconta: "Con Kean ci siamo dati qualche spallata (ride)".

E su Kospo: "Ha qualità, è giovane ma parte da una base importante. Ha viaggiato tanto, conosce tante lingue".

Le critiche non lo spaventano più: "Prima le soffrivo tanto. Ora non guardo né ai complimenti né alle critiche. Penso solo a fare bene".

Infine, l’obiettivo personale è chiaro: "Voglio arrivare a fine stagione, guardarmi allo specchio e non avere rimpianti. Voglio dare tutto per la Fiorentina. Solo questo mi renderà soddisfatto."
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