La mozione è stata presentata dal consigliere Locchi, che in una nota fa sapere della convergenza del Consiglio

Aumentare i defibrillatori pubblici a Firenze diventa un obiettivo del Comune: come rende noto il consigliere di opposizione Alberto Locchi, infatti, il Consiglio comunale ha accolto all’unanimità la proposta presentata proprio da Locchi per aumentare le postazioni in cui sono installate i sistemi di primo soccorso.

Attualmente le postazioni DAE in città sono una ventina e risalgono, quasi totalmente, a quelle che proprio io feci installare quando fui consigliere dal 2009 al 2014. Questi strumenti utili in caso di arresto cardiaco improvviso, assieme al massaggio cardiaco ed alle manovre di rianimazione di base (BLS-D), possono davvero essere risolutori in caso di una così drammatica evenienza che, statisticamente ogni anno, colpisce una persona ogni mille” scrive in una nota Locchi.

Ognuno di noi deve prendere coscienza di far parte della 'catena della sopravvivenza' che inizia dalla chiamata al 112, prosegue con l’intervento sul paziente fino all’arrivo dei soccorsi” prosegue.

Locchi ha invitato la cittadinanza a partecipare ai corsi di primo soccorso organizzati da Misericordie, Pubbliche Assistenza, CRI e altre Associazioni, affinché ognuno sappia cosa fare nel momento del bisogno.
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