Il corteo si è svolto senza nessun problema nonostante le avverse condizioni meteo

Un corteo lungo le vie del centro storico per rivendicare i diritti e le tutele dei lavoratori. E' l'iniziativa organizzata oggi a Prato da Cgil, Cisl e Uil per l'1 maggio. Il corteo, nonostante il meteo, ha attraversato il centro cittadino partendo da piazza Mercatale per arrivare raduno in piazza del Comune, alla presenza del presidente della Provincia di Prato e dei rappresentanti delle istituzioni locali.

Dalla piazza, spiega una nota, è intervenuto il segretario generale della Cgil di Prato, Lorenzo Pancini, che ha sollevato un appello per un Europa di pace, lavoro e giustizia sociale, preceduto da un toccante minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime sul lavoro. Il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai ha evidenziato "l'urgente necessità di garantire un lavoro più equo e sicuro, con nuovi diritti e tutele per tutti i lavoratori, in quanto il lavoro non è solo un mezzo di sussistenza, ma un'espressione di dignità e vita per ciascuno di noi, a condizione che sia dignitoso, giusto e correttamente remunerato". L'impegno collettivo, ha concluso Calamai, "è rivolto a superare la precarietà e la piaga del lavoro povero che ancora affligge il nostro Paese, affinché ogni individuo possa godere di una vita professionale più stabile e dignitosa". E dalla manifestazione il Pd di Prato ha lanciato la proposta di un 'Patto sociale contro lo sfruttamento'.

Per Marco Biagioni, segretario del Pd pratese, dalla manifestazione dell'1 maggio "ci prendiamo l'impegno forte di portare avanti il 'Patto sociale contro lo sfruttamento' che è tra i punti cardine del programma di governo del Partito Democratico. Si tratta di una proposta che nasce dalle campagne di ascolto che il nostro partito ha svolto in questi mesi e dagli Stati generali del lavoro che abbiamo organizzato in città lo scorso anno. Puntare sul lavoro etico e responsabile, sul contrasto allo sfruttamento e sull'istituzione di nuovi strumenti a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori è per noi una priorità assoluta". 
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