Fondazione Cr Firenze nel pomeriggio si è aggiudicata all'asta l'ex Cinema Fulgor situato in via Finiguerra, a Firenze. L'edificio di 1.920 metri quadri, da tempo abbandonato, era di proprietà della Eleven Finance, una srl in concordato preventivo.
La base d'asta era 1.550.000 euro e alla gara, oltre a Fondazione Cr Firenze, si è presentato un altro partecipante. L'acquisto dell'immobile si inserisce nell'ambito del progetto di rigenerazione urbana Recreos, promosso da Fondazione CrR Firenze e da Comune di Firenze, per l'area di via Palazzuolo.
L'ex cinema rappresenta la 'porta d'accesso' della nuova strada dell'artigianato di Firenze. Il progetto Recreos, ricorda una nota, prevede il rilancio dell'economia locale attraverso l'artigianato di qualità. Al momento sono otto gli artigiani che hanno già aperto le loro botteghe e quattro in via di apertura entro l'autunno.
Un altro asse del progetto è la riqualificazione architettonica dell'area attraverso una diversa organizzazione della mobilità, la riduzione delle auto, l'ampliamento degli spazi pedonali e il miglioramento dell'accessibilità e della qualità urbana. Il progetto è dello studio di architettura Luca Dini in collaborazione con Hydea spa.
La base d'asta era 1.550.000 euro e alla gara, oltre a Fondazione Cr Firenze, si è presentato un altro partecipante. L'acquisto dell'immobile si inserisce nell'ambito del progetto di rigenerazione urbana Recreos, promosso da Fondazione CrR Firenze e da Comune di Firenze, per l'area di via Palazzuolo.
L'ex cinema rappresenta la 'porta d'accesso' della nuova strada dell'artigianato di Firenze. Il progetto Recreos, ricorda una nota, prevede il rilancio dell'economia locale attraverso l'artigianato di qualità. Al momento sono otto gli artigiani che hanno già aperto le loro botteghe e quattro in via di apertura entro l'autunno.
Un altro asse del progetto è la riqualificazione architettonica dell'area attraverso una diversa organizzazione della mobilità, la riduzione delle auto, l'ampliamento degli spazi pedonali e il miglioramento dell'accessibilità e della qualità urbana. Il progetto è dello studio di architettura Luca Dini in collaborazione con Hydea spa.
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