Il ricordo del sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti e del nipote Stefano Consigli

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 luglio 2024, ci ha lasciati Giulio Consigli, noto con il soprannome "Topino", ultimo superstite della Brigata Sinigaglia. Nato nel 1924, Topino è stato un partigiano eroico, impegnato nella lotta contro il nazifascismo. La Brigata Sinigaglia, composta da giovani antifascisti, ha giocato un ruolo cruciale nella liberazione di Firenze, pagando un caro prezzo: fu trucidata dai nazisti a Pian d'Albero come rappresaglia.

Giulio Consigli, il cui coraggio e dedizione alla causa della libertà non verranno mai dimenticati, ha trascorso gli ultimi anni della sua vita accanto all’amata moglie Edda, compagna di una vita intera. Lascia anche i suoi nipoti, che porteranno avanti la memoria e gli insegnamenti del loro grande zio.

"Oggi è un giorno molto triste", ha ricordato il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti. Topino, partendo dalle colline di Fontesanta nell'agosto del '44, ha contribuito alla liberazione di Firenze dai nazifascisti. Un partigiano coraggioso e un uomo umile, che non ha mai cercato i riflettori, ma ha sempre partecipato alle iniziative per la memoria, raccontando ai giovani gli anni bui della dittatura e della guerra. Si è spento all’età di quasi 100 anni nella sua casa in via dell'Eremo, dove a breve porterò il cordoglio di tutta la nostra comunità insieme alle associazioni dell’ANPI. Grazie Giulio, grazie Topino. Ti ricorderemo come un caposaldo della nostra democrazia. Viva la Resistenza sempre.

Con immenso affetto, diciamo addio a Topino, un uomo il cui spirito indomito e la cui passione per la libertà continueranno a ispirare le generazioni future. Ciao Topino.
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