Il Corriere Fiorentino questa mattina riporta che anche in città è in crescita il fenomeno, allarmante, del consumo di alcol fra minorenni, ma non attraverso gli escamotage “classici” quanto piuttosto attraverso un meccanismo tanto semplice quanto assurdo: l’acquisto via app.
A consegnare vino, birre e superalcolici ai minorenni, racconta il quotidiano, sono direttamente i rider, che effettuano la consegna di un ordine, che può includere o meno anche del cibo, e che, aggiunge il quotidiano, dovrebbero controllare.
Il fenomeno si è diffuso sia nelle piazza della vita notturna dei giovanissimi fiorentini sia nelle feste private, data la facilità con cui, attraverso l’app i ragazzi si procurano le bevande alcoliche.
A mettere in guardia sulla pericolosità della situazione è Villa Lorenzi, comunità cittadina per giovani con dipendenze, che invita i genitori a maggiori controlli su quanto fatto dai propri figli.
A consegnare vino, birre e superalcolici ai minorenni, racconta il quotidiano, sono direttamente i rider, che effettuano la consegna di un ordine, che può includere o meno anche del cibo, e che, aggiunge il quotidiano, dovrebbero controllare.
Il fenomeno si è diffuso sia nelle piazza della vita notturna dei giovanissimi fiorentini sia nelle feste private, data la facilità con cui, attraverso l’app i ragazzi si procurano le bevande alcoliche.
A mettere in guardia sulla pericolosità della situazione è Villa Lorenzi, comunità cittadina per giovani con dipendenze, che invita i genitori a maggiori controlli su quanto fatto dai propri figli.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies












