Oltre 1.200 controlli, con circa 2.600 rifiuti ispezionati, e 55 sanzioni. E' il bilancio dell'attività 2023 degli ispettori ambientali di Alia Multiutility impegnati a Campi Bisenzio (Firenze), presentato oggi nella sede del Comune.
La squadra di quattro unità impegnata sul territorio campigiano, spiega una nota, ha tra i propri compiti quello di verificare la correttezza dei conferimenti da parte dei cittadini e il rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti raccolti 'porta a porta', ma anche l'ispezione dei sacchi e dei materiali abbandonati, così da rintracciare i responsabili e procedere a multarli, oltre a segnalare alla polizia giudiziaria abbandoni di rifiuti speciali compiuti dai titolari di attività produttive. Negli ultimi due anni è stato incrementato del 75% i numeri dei controlli effettuati a Campi Bisenzio, dei rifiuti ispezionati, e delle sanzioni (passate da 37 a 55). Comune e Alia Multiutility hanno deciso di implementare ulteriormente l'attività degli ispettori per il 2024 ampliando le ore, che passeranno dalle 1.404 del 2023 a 1.872, con un incremento di 468 ore (+33%). L'attività di contrasto agli abbandoni sarà inoltre rafforzata grazie all'utilizzo di due telecamere mobili di videosorveglianza di ultima generazione.
"Siamo presenti e confermiamo il nostro impegno sul territorio di Campi Bisenzio - sottolinea il presidente di Alia Multiutility, Lorenzo Perra -, incrementando il numero di ore del 33% nel 2024, rispetto allo scorso anno, con l'obiettivo di aumentare la nostra capacità di contrasto nei confronti di tutti coloro che conferiscono male i rifiuti, li abbandonano sul territorio. Questa integrazione del servizio su Campi è affiancata dall'istallazione sul territorio di fototrappole, apparati di video sorveglianza mobile che permetteranno azioni di controllo 7 giorni su 7, 24 ore su 24".
Per il sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri "in collaborazione con Alia e la polizia municipale, stiamo intensificando i nostri sforzi per garantire un territorio più sicuro e sostenibile. L'aumento del numero di ispettori ambientali sul territorio e l'installazione delle fototrappole rappresentano due pilastri fondamentali di questa strategia. Queste misure ci consentiranno di monitorare attentamente le attività illegali e di intervenire tempestivamente per prevenirle".
La squadra di quattro unità impegnata sul territorio campigiano, spiega una nota, ha tra i propri compiti quello di verificare la correttezza dei conferimenti da parte dei cittadini e il rispetto degli orari di esposizione dei rifiuti raccolti 'porta a porta', ma anche l'ispezione dei sacchi e dei materiali abbandonati, così da rintracciare i responsabili e procedere a multarli, oltre a segnalare alla polizia giudiziaria abbandoni di rifiuti speciali compiuti dai titolari di attività produttive. Negli ultimi due anni è stato incrementato del 75% i numeri dei controlli effettuati a Campi Bisenzio, dei rifiuti ispezionati, e delle sanzioni (passate da 37 a 55). Comune e Alia Multiutility hanno deciso di implementare ulteriormente l'attività degli ispettori per il 2024 ampliando le ore, che passeranno dalle 1.404 del 2023 a 1.872, con un incremento di 468 ore (+33%). L'attività di contrasto agli abbandoni sarà inoltre rafforzata grazie all'utilizzo di due telecamere mobili di videosorveglianza di ultima generazione.
"Siamo presenti e confermiamo il nostro impegno sul territorio di Campi Bisenzio - sottolinea il presidente di Alia Multiutility, Lorenzo Perra -, incrementando il numero di ore del 33% nel 2024, rispetto allo scorso anno, con l'obiettivo di aumentare la nostra capacità di contrasto nei confronti di tutti coloro che conferiscono male i rifiuti, li abbandonano sul territorio. Questa integrazione del servizio su Campi è affiancata dall'istallazione sul territorio di fototrappole, apparati di video sorveglianza mobile che permetteranno azioni di controllo 7 giorni su 7, 24 ore su 24".
Per il sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri "in collaborazione con Alia e la polizia municipale, stiamo intensificando i nostri sforzi per garantire un territorio più sicuro e sostenibile. L'aumento del numero di ispettori ambientali sul territorio e l'installazione delle fototrappole rappresentano due pilastri fondamentali di questa strategia. Queste misure ci consentiranno di monitorare attentamente le attività illegali e di intervenire tempestivamente per prevenirle".
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