I ladri hanno sfondato un muro e forzato la porta blindata. Rubati contanti, oggetti d’oro e la carta di soggiorno del religioso

Un furto da circa 30mila euro è stato compiuto nell’appartamento della Curia in piazza Duomo dove vive il cardinale Ernest Simoni, 97 anni, sopravvissuto al regime comunista albanese e nominato cardinale da Papa Francesco. Il religioso si trova in questi giorni a Londra, dove ha incontrato re Carlo, mentre il nipote Tonin e la moglie erano fuori casa.

I ladri avrebbero agito tra le 13 e le 23, sfondando una parete con due scalpelli, poi abbandonati sul pianerottolo, e aprendo la porta blindata. Una volta entrati hanno messo a soqquadro l’abitazione e portato via denaro contante, monili, medaglie, un sigillo d’oro e la carta di soggiorno del cardinale. «Sicuramente non hanno colpito a caso: ci hanno tenuto d’occhio e sapevano che non eravamo in casa», afferma il nipote.

I Carabinieri e la Scientifica hanno effettuato i rilievi alla ricerca di tracce utili e stanno analizzando le immagini delle numerose telecamere presenti nella zona. Informato dell’accaduto, il primo pensiero del cardinale è andato alle statue religiose custodite nella sua stanza. Saputo che non erano state danneggiate, ha commentato: «Allora poco male». Lo scrive il Corriere Fiorentino. 

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