L'evento del 3 gennaio aveva fatto registrare il tutto esaurito all'ex Tuscany Hall

Quasi 69mila euro raccolti per la popolazione colpita dall'alluvione del 2 novembre in Toscana, per far rinascere strutture e comunità a Campi Bisenzio (Firenze), Prato, Montale e Quarrata (Pistoia). Questo il ricavato del concerto promosso dall'associazione Comitato Toscana & friends. Ripartiamo in occasione dello spettacolo al Tuscany Hall di Firenze lo scorso 3 gennaio. L'evento lanciato da Stefano Massini, Fiorella Mannoia e Piero Pelù e organizzato dal Comitato Toscana and friends anche con il contributo del Consiglio regionale della Toscana, ha fatto un tutto esaurito e un ricavato complessivo di circa 85mila euro. Di questi, al netto dei costi di realizzazione dell'evento, 68mila 900euro per la precisione, è stato destinato agli alluvionati

Il comitato, si spiega in una nota della Regione, ha concordato con il governatore Eugenio Giani, commissario per la ricostruzione, la destinazione delle somme decidendo di devolvere il 50% - quindi 34mila 450 euro - all'asilo di Campi Bisenzio Enriquez Agnoletti e l'altra metà, in parti uguali per 11.483 euro ciascuna, ad altre tre strutture: la biblioteca multidisciplinare Giovanni Michelucci a Quarrata, la Casa Bandera dell'Oami (opera assistenza malati impediti) a Prato, il condominio via Croce Rossa a Montale. "I toscani - ha detto Giani - hanno dimostrato di avere un cuore grande", "questa raccolta ci permette di aiutare strutture fondamentali per questi territori". "Siamo felici e orgogliosi, come Consiglio Regionale, di aver potuto contribuire alla realizzazione e al successo di questa iniziativa" le parole del presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo ricordando che "quella serata ha però rappresentato solo un pezzo del sostegno che tutti insieme, come istituzioni, vogliamo continuare a dare ai cittadini. Abbiamo infatti deciso, tra l'altro, di destinare con una apposita legge quasi un milione e mezzo di euro proveniente dall'avanzo di amministrazione ai Comuni colpiti dall'alluvione erogando loro, attraverso un apposito bando, contributi con cui recuperare il patrimonio librario, archivistico storico e culturale che è andato danneggiato".
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