“E' lotta, con quella per lavoro e diritti, di chi ama democrazia”

"La memoria della liberazione si associa all'impegno per la pace, e alla necessità di tornare alla politica come unica possobilità di risoluzione dei conflitti. Chiama alla costruzione di un governo mondiale demcoratico che rtifiuti la corsa al riarmo, l'isteria bellicosa, la menzogna della propaganda senza mai dimenticare di esprime la più grande solidarietà con i popoli che resistono". Lo ha detto la presidente di Anpi Firenze Vania Bagni nel suo intervento dall'arengario di Palazzo Vecchio per le celebrazioni per il 25 aprile, festa che compie 79 anni e, ha commentato, "non perde sostanza nè significato".

"Il popolo palestinese - ha detto tra l'altro Bagni - ha diritto a uno Stato, a un a terra in cui vivere in pace e sicurezza e il popolo di istraele Israele ha diritto a vivere in pace e in sicurezza. La comunità internazionale deve intervenire per porre fine a questa tragedia umanitaria, deve impegnarsi a costruire una conferenza internazionale di pace che si concluda con un impegno a riconoscere ai due popoli i diritti umani, il diritto internazionale". "Sono i valori della democrazia, della solidarietà, dell'antifascimo e della Costituzione - ha aggiunto - che indicano la strada per uscire da una crisi senza precedenti. La nostra priorità è progettare e costruire una società nuova che si rifaccia al progetto fissato dalle donne e dagli uomini della costituente mettendo al centro il tema della coesione sociale e della solidarietà".

"Nelle nostre città - ha anche detto la presidente di Anpi - stiamo assistendo a episodi repressivi nei confronti delle proteste studentesche. La realtà richiede piuttosto di trasformare in azione politica con concreta le istanze che provengono dai movimenti e pongono al centro delle rivendicazioni problemi reali della pace, del sottosviluppo, dell'emerginazione, delle ingiustizie sociali. Le lotte degli studenti per la pace nel mondo e per il loro futuro condizonato dalla crisi ambientali, delle lotte dei lavoratori che chiedono lavoro, le lotte della cittadinanza che chiede diritti sociali e civili, le piazze per la pace e il cessate fuoco, sono il nostro futuro, queste sono le lotte di tutte le persone che amano la democrazia".
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