Torna a rialzare il sipario il teatro Dante Carlo Monni di Campi Bisenzio (Firenze), dopo l'alluvione del 2 novembre. Domani alle 21 andrà in scena "Lo Zingaro", con Marco Bocci per la regia di Alessandro Maggi.
"Dopo settimane di lavoro intenso - sottolinea in una nota Sandra Gesualdi, direttrice dell'Accademia dei Perseveranti, che dirige il teatro e altre attività culturali cittadine – il Teatro Dante è pronto a riaprire le sue porte e ripartire con la stagione di prosa offrendo al pubblico un'esperienza teatrale rinnovata. L'impegno straordinario dei volontari, del personale e il sostegno della comunità hanno reso possibile questa ripartenza in tempi non eccessivamente lunghi: la riapertura del teatro non è solo un segno di rinascita, ma anche un forte messaggio di resilienza e unità".
"Finalmente riparte la cultura a Campi Bisenzio - dichiara la vicesindaca con delega alla cultura Federica Petti -. Un segnale di rinascita che ci dà speranza e coraggio. Ringrazio la direttrice e tutto il personale della Fondazione Accademia dei Perseveranti per aver permesso tutto ciò, ma soprattutto ringrazio coloro che ci hanno sostenuti fin da subito: persone del mondo dello spettacolo come Stefano Massini, Piero Pelù, Comuni, Associazioni, singole persone da tutta Italia. L'affetto che è stato dimostrato è stato un vero abbraccio".
"Dopo settimane di lavoro intenso - sottolinea in una nota Sandra Gesualdi, direttrice dell'Accademia dei Perseveranti, che dirige il teatro e altre attività culturali cittadine – il Teatro Dante è pronto a riaprire le sue porte e ripartire con la stagione di prosa offrendo al pubblico un'esperienza teatrale rinnovata. L'impegno straordinario dei volontari, del personale e il sostegno della comunità hanno reso possibile questa ripartenza in tempi non eccessivamente lunghi: la riapertura del teatro non è solo un segno di rinascita, ma anche un forte messaggio di resilienza e unità".
"Finalmente riparte la cultura a Campi Bisenzio - dichiara la vicesindaca con delega alla cultura Federica Petti -. Un segnale di rinascita che ci dà speranza e coraggio. Ringrazio la direttrice e tutto il personale della Fondazione Accademia dei Perseveranti per aver permesso tutto ciò, ma soprattutto ringrazio coloro che ci hanno sostenuti fin da subito: persone del mondo dello spettacolo come Stefano Massini, Piero Pelù, Comuni, Associazioni, singole persone da tutta Italia. L'affetto che è stato dimostrato è stato un vero abbraccio".
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