«È stata una grande scrittrice e una grande donna». Michele Pierguidi, oggi presidente del Quartiere 2, rivendica il voto favorevole espresso nel Consiglio comunale del 20 febbraio 2012 sulla proposta di intitolare una strada a Oriana Fallaci. Una decisione che all’epoca provocò una profonda divisione nel Partito democratico: otto consiglieri votarono contro, sette si astennero e soltanto cinque dissero sì.
Le posizioni espresse dalla giornalista ne “La rabbia e l’orgoglio” avevano creato forti polemiche e imbarazzi nel centrosinistra fiorentino. «Le sue idee erano forti e legittimamente potevano non piacere. Per quanto mi riguarda, sono sempre stato orgoglioso di essere un concittadino di Oriana», afferma Pierguidi. «Rivendico ancora oggi quella scelta: stiamo parlando di una grandissima personalità del nostro tempo».
Tra i contrari c’era invece Mirko Dormentoni, attuale presidente del Quartiere 4, che ricorda come all’epoca alcune tematiche fossero ancora particolarmente accese. A distanza di anni, il Pd sembra però aver superato molte delle divisioni legate alla figura della scrittrice. «Quello che ha lasciato Oriana Fallaci è qualcosa di unico», conclude Pierguidi. Lo scrive la Nazione.
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