Un nuovo spazio digitale dedicato all'Umanesimo e al Rinascimento che metta in relazione testi, autori, opere, luoghi, immagini e fonti per offrire nuove chiavi di lettura di una stagione culturale che ha segnato profondamente la storia della Toscana e dell'Europa. Questo l'obiettivo della convenzione sottoscritta dalla Regione Toscana e dall'Istituto nazionale di studi sul Rinascimento di Firenze, presieduto dal professor Michele Ciliberto che dà il via al progetto della Digital libraryl all'interno del portale Cultura Toscana.
"Con questo progetto mettiamo le tecnologie digitali al servizio della conoscenza e della valorizzazione di una delle stagioni culturali che più profondamente hanno segnato l'identità della Toscana - sottolinea l'assessora Manetti - L'Umanesimo e il Rinascimento sono patrimonio straordinario che continua a parlare al presente e che vogliamo rendere sempre più accessibile, soprattutto alle nuove generazioni. La collaborazione con un'istituzione scientifica di assoluto rilievo come l'Istituto nazionale di studi sul Rinascimento ci consentirà di unire il rigore della ricerca alle nuove possibilità offerte dal digitale, creando percorsi capaci di avvicinare pubblici diversi alla nostra storia e alla nostra cultura".
La Digital library, viene spiegato, sarà un ambiente di conoscenza nel quale intrecciare i contributi dell'opera con temi, protagonisti, luoghi, immagini e fonti digitali. I percorsi potranno essere arricchiti da brevi testi, citazioni e brani dei saggi, mappe, timeline, contenuti audio e collegamenti ad altre risorse, anche in relazione con le banche dati digitali del ministero della Cultura.
Il progetto prende le mosse dall'opera in quattro volumi 'L'età nuova. Umanesimo e Rinascimento' pubblicata dalle Edizioni della Normale e curata da Michele Ciliberto, che costituirà la base scientifica del nuovo sito tematico.
"Con questo progetto mettiamo le tecnologie digitali al servizio della conoscenza e della valorizzazione di una delle stagioni culturali che più profondamente hanno segnato l'identità della Toscana - sottolinea l'assessora Manetti - L'Umanesimo e il Rinascimento sono patrimonio straordinario che continua a parlare al presente e che vogliamo rendere sempre più accessibile, soprattutto alle nuove generazioni. La collaborazione con un'istituzione scientifica di assoluto rilievo come l'Istituto nazionale di studi sul Rinascimento ci consentirà di unire il rigore della ricerca alle nuove possibilità offerte dal digitale, creando percorsi capaci di avvicinare pubblici diversi alla nostra storia e alla nostra cultura".
La Digital library, viene spiegato, sarà un ambiente di conoscenza nel quale intrecciare i contributi dell'opera con temi, protagonisti, luoghi, immagini e fonti digitali. I percorsi potranno essere arricchiti da brevi testi, citazioni e brani dei saggi, mappe, timeline, contenuti audio e collegamenti ad altre risorse, anche in relazione con le banche dati digitali del ministero della Cultura.
Il progetto prende le mosse dall'opera in quattro volumi 'L'età nuova. Umanesimo e Rinascimento' pubblicata dalle Edizioni della Normale e curata da Michele Ciliberto, che costituirà la base scientifica del nuovo sito tematico.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













