E' morta a 98 anni Cesarina Tosi, l'ultima sopravvissuta delle donne di Carrara che nel luglio del1944, ribellandosi all'ordine di evacuazione dei nazisti e dei fascisti, salvarono la città, dando di fatto avvio alla Resistenza apuana lungo la Linea gotica. Cesarina (all'anagrafe Cesira), riportano oggi i quotidiani Nazione e Tirreno, si è spenta nei giorni scorsi all'età di 98 anni.
Era la moglie del partigiano Giorgio Mori, scomparso lo scorso anno. Cesarina per il suo eroismo aveva ricevuto una targa di riconoscimento dal Consiglio regionale della Toscana il cui presidente Antonio Mazzeo, in una nota diffusa oggi, esprime cordoglio. "A Cesarina Tosi rivolgiamo l'ultimo saluto con commozione e devozione - afferma Mazzeo -. Le diciamo ancora una volta grazie per quello che insieme alle sue compagne di allora e agli uomini come suo marito Giorgio Mori seppe fare, giovane ragazza, a difesa della propria terra e della democrazia. Lei e le donne di Carrara hanno scritto la storia. Un atto di sfida civile dal profondo significato democratico, precursore delle ragioni che hanno portato alla costruzione della nostra Repubblica democratica".
Cesarina Tosi aveva 19 anni quando, quasi 80 anni fa, insieme ad altre giovani donne fermò i tedeschi che volevano portarsi via la gente di Carrara. L'ordine partito dal comando era di evacuazione, la città doveva essere svuotata. "Si arrampicò su una grondaia - ricorda lo stesso Consiglio regionale - perseguire i movimenti dei tedeschi, poi le donne si mossero insieme, rovesciando le ceste del mercato, con le compagne sfilò al grido, 'Non abbandonare la città'".
Era la moglie del partigiano Giorgio Mori, scomparso lo scorso anno. Cesarina per il suo eroismo aveva ricevuto una targa di riconoscimento dal Consiglio regionale della Toscana il cui presidente Antonio Mazzeo, in una nota diffusa oggi, esprime cordoglio. "A Cesarina Tosi rivolgiamo l'ultimo saluto con commozione e devozione - afferma Mazzeo -. Le diciamo ancora una volta grazie per quello che insieme alle sue compagne di allora e agli uomini come suo marito Giorgio Mori seppe fare, giovane ragazza, a difesa della propria terra e della democrazia. Lei e le donne di Carrara hanno scritto la storia. Un atto di sfida civile dal profondo significato democratico, precursore delle ragioni che hanno portato alla costruzione della nostra Repubblica democratica".
Cesarina Tosi aveva 19 anni quando, quasi 80 anni fa, insieme ad altre giovani donne fermò i tedeschi che volevano portarsi via la gente di Carrara. L'ordine partito dal comando era di evacuazione, la città doveva essere svuotata. "Si arrampicò su una grondaia - ricorda lo stesso Consiglio regionale - perseguire i movimenti dei tedeschi, poi le donne si mossero insieme, rovesciando le ceste del mercato, con le compagne sfilò al grido, 'Non abbandonare la città'".
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