"Abbiamo sentito gli audio forniti dalla procura e le parole, a causa dei rumori di fondo, non sono chiare - spiega il difensore di Maiorino, l’avvocato Katia Dottore Giachino - Il mio assistito non avrebbe detto ‘L’ho ucciso', come la procura gli contesta, ma l'esatto contrario: ‘Lo hanno ucciso’". E il movente dell'omicidio che gli inquirenti attribuiscono al percepimento dei vantaggi dell'eredità, per il difensore "è inverosimile”.
Sul fatto che i carabinieri abbiano sequestrato anche gli abiti dei residenti nei tre appartamenti del casolare, oltre ad alcuni bastoni e a una tanica di benzina, "le indagini tecniche vanno ancora avanti - ha detto l'avvocato Dottore Giachino - ma occorrerà attendere gli esiti degli esami tecnici per sapere qualcosa di più”. L'udienza di convalida del fermo del 58enne potrebbe svolgersi lunedì prossimo.
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