Il progetto, nato un anno fa in accordo con la Regione Toscana, entra nella sua fase operativa con le prime consegne simboliche negli ospedali

Nel 2024 sono stati oltre 750 gli accessi in Codice Rosa nei presidi della Asl Toscana centro: 116 soltanto all’ospedale Santa Maria Nuova di Firenze. Per rafforzare l’accoglienza di chi subisce violenza, il Lions International Distretto 108LA Toscana sta procedendo in questi giorni alla consegna dei kit Lions per il Codice Rosa, contenenti abiti e accessori per l’igiene destinati a chi, arrivando in pronto soccorso, è costretto a lasciare i propri indumenti all’autorità giudiziaria.

Il progetto, nato in accordo con la Regione Toscana, ha preso avvio un anno fa e già da qualche mese è entrato nella sua fase operativa con consegne simboliche in diversi presidi sanitari, puntando ora a diventare strutturale ed estendere il sostegno anche alle scuole attraverso percorsi di formazione affettiva.

La prima delle tre consegne si è svolta a Santa Maria Nuova, alla presenza della Direzione aziendale della Asl Toscana centro, con il Direttore generale Valerio Mari, il Direttore amministrativo Valeria Favata e il Vice Direttore sanitario Silvia Guarducci. Presenti anche i professionisti del Pronto Soccorso, tra cui il Direttore Michele Lanigra e le operatrici referenti del Codice Rosa, la dottoressa Francesca Romana Ermini e l’infermiera Miranda Most. Per l’Azienda hanno partecipato anche la referente del Codice Rosa Rosa Barone e il Direttore della Programmazione attività consultoriali Arianna Maggiali.

“L’accoglienza delle persone vittime di violenza è una delle sfide più delicate per ogni struttura sanitaria. Questo kit rappresenta un segno di vicinanza importante e un ulteriore strumento di sostegno, rafforzando la rete regionale del progetto Codice Rosa”, ha commentato il Direttore generale Mari.

Nei presidi ospedalieri dell'Azienda Usl Toscana centro gli accessi nel 2024 sono stati complessivamente 756, di cui 116 a Santa Maria Nuova. Complessivamente il 53,6% dei casi è stato classificato come urgenza indifferibile. Nei primi due trimestri del 2025, a livello aziendale, si sono registrati rispettivamente 192 e 191 accessi, per un totale di 383 accessi nel primo semestre. Numeri che confermano quanto la violenza resti una realtà diffusa e complessa da affrontare.

“Stiamo lavorando in rete con le associazioni e il tessuto sociale per dare risposte concrete”, ha sottolineato Rosa Barone, referente aziendale del Codice Rosa.

Alla cerimonia hanno partecipato per il Lions International Distretto 108LA Toscana l’attuale Governatore Gilberto Tuccinardi, il Pas Governatore Francesco Cottini, il coordinatore del service Luca Betti, insieme ad alcuni presidenti e soci dei club locali. “Vogliamo manifestare vicinanza a chi subisce violenza con un gesto di rispetto e solidarietà, supportando le strutture ospedaliere che quotidianamente accolgono queste persone”, ha spiegato Tuccinardi.

I kit sono stati pensati sia per adulti che per minori, con 250 unità per gli adulti e circa 100 per i minori, contenenti indumenti e accessori igienici suddivisi per taglia in pratici zainetti. “Ci siamo concentrati sul momento critico dell’accoglienza in ospedale, quando i pazienti lasciano i propri indumenti all’autorità giudiziaria”, ha spiegato Luca Betti, coordinatore del service.

Secondo il 16° Rapporto sulla Violenza di Genere in Toscana 2024, nel 2023 la rete regionale Codice Rosa ha registrato 2.302 accessi, di cui 400 minorenni. La percentuale femminile negli adulti è dell’81,5%, mentre nei minorenni è del 56,7%.

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