L’uomo in stato di agitazione, è stato bloccato dalla polizia e portato in ospedale. Denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale

Un grande trambusto ha scosso la sera del 3 settembre viale Don Minzoni a Firenze, quando un 37enne di origine marocchina, in evidente stato di agitazione, ha prima inveito contro alcuni passanti, ricevendo uno schiaffo da uno di loro, e poi ha tentato di aggredire con una bottiglia un giovane con cui aveva avuto un alterco, inseguendolo fino all’hotel dove il ragazzo aveva trovato rifugio.

A dare l’allarme è stato il personale dell’albergo, dove in quel momento erano presenti famiglie straniere e studenti statunitensi. L’addetto alla reception ha raccontato di aver visto il giovane entrare trafelato nell’hotel per mettersi in salvo. Il nordafricano, raggiunto l’albergo, avrebbe continuato a inveire contro il ragazzo e danneggiato la porta a vetri.

All’arrivo della polizia, l’uomo ha dato ulteriormente in escandescenze, insultando gli agenti. È stato così bloccato e trasportato in ambulanza in ospedale. Secondo quanto ricostruito, poco prima del fermo avrebbe offeso altri passanti, ricevendo uno schiaffo da uno di loro.

La questura ha confermato l’episodio, successivamente reso noto dai consiglieri comunali Alessandro Draghi e Gianluca Castoldi, che in una nota hanno denunciato come la situazione a Firenze sia “a un punto di non ritorno”, chiedendo maggiore attenzione per l’area già colpita da episodi di degrado.

Il 37enne è stato denunciato per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento.

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