Il 7 settembre 2025, Carlo Acutis, il quindicenne milanese scomparso nel 2006 a causa di una leucemia fulminante, sarà proclamato santo dalla Chiesa cattolica. La decisione è legata al riconoscimento di un miracolo attribuito alla sua intercessione: la guarigione "insperata" di Valeria Valverde, una giovane costaricana di 22 anni, ricoverata in coma profondo all'ospedale Careggi di Firenze a seguito di un'emorragia cerebrale provocata da un incidente stradale.
Secondo quanto riportato da La Nazione, la madre di Valeria, Liliana, si recò a pregare sulla tomba di Carlo Acutis ad Assisi, chiedendo la sua intercessione per la guarigione della figlia. Poco dopo, Valeria si risvegliò dal coma, suscitando stupore tra i medici e la comunità.
Il neurologo Sandro Sorbi, direttore scientifico dell'Irccs Don Gnocchi di Firenze, ha sottolineato come la fede possa influenzare positivamente la salute e i processi di guarigione. Studi neuroscientifici hanno evidenziato che pratiche di preghiera possono attivare regioni cerebrali associate alla regolazione emotiva e al benessere, contribuendo al miglioramento delle condizioni di salute.
La guarigione di Valeria Valverde rappresenta il secondo miracolo attribuito a Carlo Acutis, aprendo la strada alla sua canonizzazione. La Chiesa riconosce in questa vicenda un segno della santità del giovane milanese, che ha testimoniato la sua fede attraverso l'uso dei nuovi media e l'amore per l'Eucaristia.
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