Lo slittamento al 2027 della conclusione del primo lotto dei lavori ha scatenato la polemica

L’annuncio del Comune che i lavori del primo lotto del Franchi non sarebbero stati terminati entro il 2026, anno del centenario della Fiorentina, è stata un’autentica bomba sulla città, che ha immediatamente iniziato a discutere, a cominciare dalla sindaca di Firenze Sara Funaro.

Come scrivono stamani i quotidiani, è in primis la politica a reagire alla notizia, con il centrodestra che non perde tempo e annuncia la mozione di sfiducia contro l’attuale inquilina di Palazzo Vecchio, attorno alla quale il Pd fa quadrato. Ma è la stessa sindaca ad essere “dispiaciuta”, come detto da lei stessa.

Nel frattempo, riporta La Nazione, anche i tifosi storcono il naso, tra chi osserva i cantieri che avvolgono una metà dello stadio e commenta sconsolato, tra chi commenta con l’immancabile ironia fiorentina, e chi invece a questo punto si chiede se e quando i lavori verranno conclusi, tenendo comunque conto del fatto che nel prendere atto dello slittamento al 2027 della conclusione dei lavori del primo lotto, il Comune ha comunque confermato la conclusione entro il 2029.

Il Corriere Fiorentino parla di una Funaro furibonda con i suoi uffici, specie con chi le aveva dato rassicurazioni sulla conclusione del primo lotto entro il 2026. Una data che non è solo un orizzonte ma un simbolo, poiché l’anno prossimo cadrà l’anno del centenario della Fiorentina.

E proprio dalla Fiorentina, scrivono i quotidiani, arrivano commenti piuttosto perplessi, con lo stesso dg Alessandro Ferrari che, preso atto della situazione, ieri non ha mancato di esprimere disappunto: “Faccenda nata male” è il commento.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies