Come riportato stamani dal Corriere Fiorentino, all’ex Convitto della Calza tutto è pronto per l’inaugurazione, anche se ci sarebbe il dettaglio, non da poco, dello stop ai lavori in corso fino alla fine di ottobre imposto dal Comune di Firenze.
A scatenare le ire di Palazzo Vecchio, e la decisione di sospendere la ristrutturazione in corso, è stato il cambio di destinazione scelto dalla struttura da direzionale (autorizzato dal Comune) a turistico-ricettivo (non concesso fin dal 2020): dai sopralluoghi effettuati dalla polizia municipale, e anche dalle verifiche effettuate dal Corriere Fiorentino, era emerso che nella struttura fosse effettivamente possibile prenotare una camera senza usufruire necessariamente della Spa.
Un cambio di destinazione, in parole povere.
Come scrive stamani il Corriere Fiorentino, però, all’ex Convitto della Calza le porte si apriranno domani con l’avvio dell’attività di affittacamere (che è direzionale). Dal Comune viene confermato l’impegno a tenere sotto controllo la situazione.Condividi
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