Grazie a strumenti all’avanguardia saranno raccolti nuovi dati per l’organizzazione dei piani per la sicurezza in caso di piena

Come scrive La Nazione questa mattina, nell’ambito del progetto Arno2026, predisposto in occasione del sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze, stamani al Ponte alle Grazie i tecnici dell’Università di Firenze, dipartimento di Ingegneria, raccoglieranno nuovi dati sulla portata del maggiore fiume toscano.

L’obiettivo, spiega al quotidiano il professore di Ingegneria Idraulica dell’UniFi Luca Solari, è di analizzare il flusso delle acque in transito nel centro cittadino per ricostruire l’andamento della portata del fiume: in questo modo sarà possibile analizzare l’andamento del fiume e aggiornare o predisporre i piani di prevenzione nel caso di situazioni emergenziali.

In particolare, spiega il quotidiano, le misurazioni serviranno per provare a costruire un modello predittivo del comportamento del fiume in caso di precipitazioni intense e, quindi, rischio di piena e, di conseguenza, valutare se le misure di sicurezza sono adeguate o meno.

La verifica, riporta il quotidiano, verrà effettuata avvalendosi di strumentazione all’avanguardia utilizzata anche dai tecnici della U.S Geological Survey.
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