Relazione Corte dei conti: “Crescono i costi del personale e spese per le consulenze”

Toscana al vertice in Italia negli gli investimenti pro capite in sanità per quanto riguarda fabbricati e impianti e macchinari, sotto la media per quelli in attrezzature sanitarie e scientifiche. E' quanto emerge dalla Relazione al Parlamento sulla gestione dei servizi sanitari regionali della Corte dei conti e riferita al triennio 2022-2024.
    
Nel dettaglio, elaborando i dati Siope (Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici) la Toscana risulta prima per gli investimenti fissi in impianti e macchinari con 8,29 euro procapite nel 2024 (erano 4 nel 2023), contro una media nazionale di 3,80. Superiore al dato italiano anche la quota per i fabbricati, 60,74 euro a testa anziché 24,48, secondo posto dietro al Friuli Venezia Giulia. Con 13,19 euro pro capite investiti invece in attrezzature sanitarie e scientifiche, la Toscana si colloca al di sotto della media nazionale, pari a 15,26.

    
Tra gli altri dati, la Toscana si conferma attrattiva per la mobilità sanitaria per cure ambulatoriali, seconda dopo la Lombardia. Per quanto riguarda i conti, i numeri fanno riferimento al 2023, la Toscana registra un valore negativo del risultato d'esercizio pari a 181 milioni, peggio solo la Sardegna con 191,77 milioni. Tuttavia spiega la magistratura contabile, "i risultati di esercizio sono condizionati dagli andamenti dei contributi per risorse aggiuntive da bilancio regionale a titolo di copertura Lea, che nel triennio evidenziano un andamento crescente fino al 2023". E crescente è anche il costo del personale, 794 euro procapite nel quarto trimestre 2024, a fronte di un dato nazionale di 683, così come in forte aumento è la spesa alla voce consulenze, collaborazioni, interinale altre prestazioni di lavoro sanitarie e sociosanitarie, che nel quarto trimestre 2024 ha toccato quota 168,783 milioni di euro.

    
Infine i Lea, dove la Toscana supera abbondantemente la soglia della sufficienza (60 punti) in tutte le macroaree: 95 per l'area prevenzione e per quella territoriale, 96 per l'area ospedaliera.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies